sabato 11 dicembre 2010

Giusto per rimanere in tema...ecco la mia bruttezza immensa ed estrema ma sicuramente meno evidente di oggi, di quando ero da poco guarita dal febbrone del secolo che mi ha visto toccare i 39,5. E' stato in quei giorni di estrema infermità (sia fisica che mentale) che ho scoperto un programmino troppo figo dell'hp e ne ho immediatamente fatto uso.




Il seguente non c'entra nulla, ma l'ho ripescato tra i vari file vecchi vecchissimi nel mio computer. Risale a pochi giorni prima della maturità, quindi al lontano giugno 2005. Oserei dire fantastico.



Ale è appena stato qui. Mi ha detto che ha appena speso 500 euro in vestiti. S'è fatto il regalo di Natale. Lo detesto. Va beh che erano mesi che non si comprava niente.

E' bellissimo. Ed io sono un cesso.

Ebbene sì. Sono proprio sfortunata. Fede, mi fai schifo tanto sei sfortunata!
Sei stata assunta per svolgere un lavoro fantastico, che ti piace da morire, ti fa impazzire tant'è bello e, per forza di cose, come se dovessi rendere merito ad un'energia riordinatrice, generata dall'alto con il solo ed unico scopo di equilibrare le dosi di fortuna e di sfiga, ti sei beccata la varicella.
Del resto con le autorità del cielo non si può competere.
Prendere la varicella da adulti possiede unicamente lati negativi. La prendi diciotto volte più forte e non puoi giocare con il lego e gioire perchè sei a casa dall'asilo potendo godere di conseguenza di tutta l'attenzione che la mamma possiede in corpo (anche se l'ho avuta comunque tutta l'attenzione del mondo e anche da personaggi inaspettati come il mio caro papino che si è rivelato insolitamente affettuoso, per quanto egli possa riuscirci, che amore).
In effetti un lato vagamente positivo possibile ci sarebbe: il fatto che io sia ormai adulta può implicare il fatto che io riesca a rendermi conto che grattarmi sarebbe deleterio per la mia persona, per il mio viso già ahimè screziato dai segni lasciati da quei brufolacci che finalmente se ne erano andati credo per sempre. Può implicare non significa che lo implichi. Perchè si sa che sono una stupidotta che poco ci pensa alle conseguenze. Dai non è vero, sono stata brava. In faccia non mi sono mai grattata, a parte la tempia destra, ma sulla schiena......mamma mia grattarsi sulla schiena è stato per me, durante questi ultimi 8 giorni, come pucciarla in paradiso. Ogni volta che ho potuto approfittare di un muro, di un divano, di un decoder, di un letto, di una forchetta o di un pianoforte, l'ho fatto e credo di poter affermare con certezza che non esistano sensazioni migliori, se escludiamo l'amplesso e tutto ciò che ne deriva. Ma forse manco quello! Va beh che non mi ricordo neanche come si faccia. Credo e spero che Ale l'abbia appeso al chiodo.
Comunque, giovedì ho mandato un messaggio alla tipa della cooperativa dicendole che lunedì sarei tornata a scuola tutta pimpante e piena di vita e lei mi ha risposto che sarebbe stato sicuramente meglio se fossi tornata con un certificato medico che comprovasse che io fossi completamente guarita e non infetta e di conseguenza infettiva. Allora ieri sono andata dal mio medico e gli ho detto "wè dottore, guarda le mie splendide pustole, vero che non sono più infettive?" e lui "mi dispiace sfigatona mia, sei la paziente più sfigata che mi sia capitata nella vita (senza scherzare, mi dice sempre che una ne penso e cento ne faccio, ma non ne ho mai sinceramente afferrato il motivo) e ti devo dire, con la bava alla bocca e sfregandomi le mani, che sei ancora un tantino contagiosetta e che quindi col cazzo che lunedì torni a scuola." Pene. Mi ha indorato la pillola comunque, dicendomi di presentarmi lo stesso da lui lunedì mattina perchè non si sa mai, che magari martedì io riesca a tornare al lavoro. Per forza. Caspita proprio adesso che io e i bimbi eravamo riusciti ad arrivare ad un'intesa, proprio adesso che avevo imparato tutti i nomi. Fanculo! Ovviamente al mio medico non ho detto che oggi sarei venuta al lavoro, altrimenti eran cazzi. Se fosse per lui mi obbligherebbe a stare a casa per il resto della vita. Appena mi ha vista e mi ha confermato che ero appestata dalla varicella mi ha detto "come minimo 20 giorni a casa. Come minimo." Ed il bello che lo ripete sempre, "come minimo", per sottolinearlo meglio.
Ad ogni modo mi trovo qui e mi auguro vivissimamente che entri un qualche rotto in sedere per stringergli la mano ed infettarlo completamente ma non arriva nessuno. Che mi vedano da fuori come sono conciata e non entrino per questo? Effettivamente sono terribile.
Fede, perchè non ti fermi un attimo? Descriviti!
Sono brutta.
Ho all'incirca sette bubboni secchi in faccia e vivo nel terrore e nella speranza che mi cadano in grembo all'improvviso, provocando alla mia persona un disturbo misto a disgusto misto a gaudio e velata soddisfazione. Beh, ad onor del vero c'è da dire che quattro di questi sono strategicamente celati dalla frangetta volutamente smistata verso destra per l'occasione. Ma ciò non mi fa sentire meglio perchè gli altri tre sono belli grossi e belli evidenti. Per non parlare del collo. Dio mio il collo. Sul collo possiedo i bubboni più grandi che siano mai esistiti nella storia delle malattie infettive. Meno male che esistono i maglioni a collo alto e le sciarpone e meno male che siamo in una stagione che concilia le due cose. Cazzo mi sono accorta adesso di aver tenuto il climatizzatore spento dalle tre. Sono davvero, ma davvero una stupida ragazzetta principiante, oltre che brutta forte. In testa possiedo all'incirca il 60 percento delle pustole, tant'è che mia mamma ha dovuto lavarmi i capelli l'altro giorno (facendomi tenere un asciugamano spiaccicato in faccia) stando attenta a non toccare la cute, che non oso immaginare che odore abbia dopo più di una settimana che non tocca uno shampoo. Ma almeno i capelli, o peli della testa, come dir si voglia, profumano. Sì ma che schifo lo stesso. Poi il resto delle pustole ce le ho dal collo in giù fino a sotto la pancia, pochissimo prima del mio tesoro tesorissimo e ormai zeppo di ragnatele. E dietro la schiena sono piena. Ne ho una sull'avambraccio sinistro e una sul palmo della mano sinistra e qualcuna sulle gambe, sparsa qua e là. Poi basta. A pensarci bene non mi è andata poi così male. Comunque sono brutta, molto brutta, credo che una più brutta di me al momento non esista nel mondo. Ale dice che sono sempre bellissima e quando gli rispondo che è un paraculo mi risponde che è vero, lo è. Quindi tanto vale. Lo so, non c'è bisogno di rinvigorire la mia autostima. Dice di non mettermi il fondotinta, che va bene così, ma non è vero! Sono assolutamente brutta.

L'ho già detto che sono brutta? Non lo so, non mi ricordo, comunque sono brutta.

Però fumo molto meno. Non ho fumato per 5 giorni di seguito e siccome oltre che brutta sono anche stupida, il sesto giorno mi sono accesa una sigaretta "così, per provare" ed ora eccomi qui a fumare di tanto in tanto. Prima ero fuori dal negozio, per l'appunto, a sfumazzare ed è passato un cagnolino col suo padrone. Quando, povero cucciolo, mi ha vista ha emesso un gemito, come se gli avessero schiacciato la zampina ed è retrocesso di qualche centimetro. L'ho spaventato. Avrà pensato che sono veramente...ma veramente brutta. E mi sento immensamente in colpa perchè detesto vedere gli esseri umani soffrire, figuriamoci gli animali indifesi.
Comunque stasera Ale per tirarmi su mi porta al Mc che saranno su per giù due mesi che non ci andiamo. Sono felice. Poi di corsa a casa perchè non posso prendere freddo, ho la varicella. Comunque adesso dovrei aver finito. Da piccola ho fatto la rosolia, il vaccino del morbillo e una cosa che mia mamma chiama la trivalente che non so bene quali malattie copra, comunque lei dice che sono a posto, i marmocchietti o la Giulia non mi potranno più trasmettere nulla, a parte tanta tenerezza, tanto amore e perdite di pazienze varie ed eventuali.

Adesso andrò a fare qualche pulizia, avevo promesso a capo 1 di pulire bene la vetrina in cambio di una cartuccia gratis.

Ciao