martedì 31 marzo 2009

Come direbbe l'amore della mia vita: MA E' FANTASTICIIIIII.
Da oggi sono nell'altro negozio, ovvero in questo negozio.
Lo amo già.
Sono le 4 passate da un pezzo e non è ancora arrivato NESSUNOOOO, nessun rompicazzo, nessunoooo.
Ma poi è graaande, è enoooorme. Lo adoro.
Ma poi non dovrebbe passarmi il tempo, ma invece cazzo se mi passa!
Ho anche voglia di pulire, pensa un po' te. E infatti adesso dopo aver scritto qualcosa di inutile qui, mi guarderò un po' di video su youtube (il capo n.2 consiglia vivamente Camera cafè)
----nel frattempo è arrivato il primo cliente, zero nervosismi, tutto a posto, l'ho quasi amato----
e poi vedrò di pulire un attimino e di sistemare qualche cartuccia negli scatoloni, che ieri la moglie del mio capone me l'ha insegnato. Sono elettrizzata.
Poi c'è la saracinesca, cazzo, la saracinesca!!! Appena le SETTE suoneranno, io non devo fare altro che tirarla giù utilizzando un semplice tastolino e sarà fatta, nessun rompicoglioni cercherà di sfondarmi la porta a suon di pugni, nessuno!!! Anche se mi è stato detto che, partendo dal fatto certo che la gente è cretina, è successo che qualcuno provasse con insistenza ad infilare la mano nelle grate della saracinesca cercando di raggiungere la maniglia per aprire. Ma risolverò mettendo un cartello con scritto "se infili la mano qui, muori" ed il problema non si porrà più. Oppure potrei appoggiare in equilibrio una fettina di formaggio sopra una trappola in grado di sfracellare le mani a chiunque la sfiori. Bene. Per un attimo ho dimenticato quanto la mia vita in questo momento faccia vomitare. Grazie negoziOOOne.
E' successo addirittura che il capo n.2 mi videochiamasse. Pazzesco, ho parlato vis a vis col mio boss tramite webcam. Classicissimo che oggi possiedo una faccia da culo disarmante. Ma va bene lo stesso. MA E' FANTASTICIIII.
Non riesco neanche a scrivere qui, lo giuro, non mi sento ancora me stessa. Vado a cazzeggiare.
Ciao.

sabato 28 marzo 2009

Ma mica si diceva che di questi tempi gli adulti arrivano senza soldi a fine mese?
Se penso a sabato scorso mi viene da spararmi un litro di eroina in culo ma oggi è tutto diverso.
Ho guardato la penultima puntata di Gossip girl delle 23.15 circa ed ho dormito come minimo 7 ore di fila.
Del resto ora stiamo dormendo tutti, finalmente.
Sì, va un po' meglio. Anzi, va decisamente meglio. Ce la stiamo facendo. Ma non voglio gridarlo troppo forte perchè è un classico che in queste situazioni attiro magicamente sempre e comunque la sfiga dalla mia parte, quindi stop.
L'unica cosa è che mi sono modificata. Sono cambiata nei confronti di certe persone, mi ci sento cambiata. Sono partite le minacce. Io che minaccio con frasi del tipo "attenzione perchè un giorno avrò io il coltello dalla parte del manico" e cose così. Mia mamma dice che ho preso tutto da lei.
Non ho ancora capito se quello sia stato un complimento o un modo per dire "oh cazzo".
Conoscendo mia mamma, però, credo sia stato un gran complimento.
C'è un tempo di merda fuori, ma va bene così perchè se dovesse iniziare a piovere in pausa mi si lava la macchina. Fa vomitare.
Stamattina è stata la prima volta, dopo un bel po' di tempo, in cui mi sono guardata allo specchio e mi sono vista e sentita bella. Forse perchè qualcuno non fa altro che dirmelo ultimamente e allora mi sarò convinta? O forse perchè ho ricominciato ad usare la spuma per ricci perfetti?
Non lo so, sta di fatto che oggi sono e mi sento una gran pezza di figa.
Sono entrata in negozio e ho notato che il capo ha dato una pulitina alla scrivania. Figa mi sono immediatamente sentita un'emorroide uscita male, una palla di merda. Anzi, peggio ancora, una merda di donna.
Oggi pomeriggio mi dedicherò interamente alle pulizie e vaffanculo a tutti.
Sempre se... no no non ci voglio neanche pensare. Mi dedicherò interamente alle pulizie.
Devo portare quel figa di curriculum ma non trovo un figa di un attimo di tempo. Che palle.
Ho una notizia del dios e fresca fresca fresca. Nei due pomeriggi in settimana sarò nell'altro negozio che, a detta dei miei caponi, è dominato da una tranquillità disarmante, che non è altro che ciò di cui ho estremissimamente bisogno al momento dato che la mia vita sta assomigliando sempre di più a quella di una pallina da ping pong senza che nessuno mi permetta di fermarmi un secondo e di fare, per una cazzuta volta, quello che voglio senza essere continuamente programmata per "fare questo" e "fare quest'altro", ma non mi sto lamentando. Il sabato invece me lo passerò qui in questo piccolo piccolo negozietto che oggi amo in modo particolare. Fantastico. Fantastico perchè poi posso tornare a casa a mangiare e posso continuare ad andare a bere il caffè dall'amore della mia vita alle 2 e poi nell'altro negozio il sabato chiudono alle 7 mentre qui alle 6.30, che cazzo voglio di più? (Il che mi permetterà di nuovo, sempre e comunque, il sabato pomeriggio di pensare "oh, mo mi faccio le mie 3 ore e mezza e domani è domenica")
Chi non vorrebbe dei capi così? Che sanno alleggerirti almeno il lavoro mentre invece la tua vita sta diventando sempre più pesante e una merda? Una cosa sta andando bene, ed è proprio l'unica cosa che ho pensato (e sto pensando tutt'ora ma non oggi) di mollare.
E mentre penso a quanto so' figa e pazzamente ma relativamente fortunata, adesso ricaricherò qualche cartuccia per gratitudine.

Stasera cena a tre a base di cotoletta impanata.

giovedì 26 marzo 2009

Ieri sera ho ripreso a trattare mia mamma come una piccola infante, ed oggi canticchio.
Non lo so, è come se sentissi che le cose vanno meglio, anche se non è vero un cazzo.
Martedì sera ha vinto Alessandra. Era da ottobre che gridavo al mondo che avrebbe vinto lei. Era da ottobre che ci speravo. Non ci sono parole per descrivere la felicità che ho provato nel momento in cui il ritornello "We are the champions" ha battuto sulla carta con la sua faccia.
(Chiedo scusa per l'italiano di merda)
Forza Salento sempre e comunque. Forza Alessandra. Credo che non smetterò mai di seguirla, è e sarà come la mia vice Laura Pausini. Con la sola differenza che Ale ha la mia età e non mi sento nemmeno ridicola a chiamarla Ale perchè potrebbe benissimo essere una mia amica e potrei veramente in passato aver giocato insieme a lei appassionatamente con secchielli, palette e rastrelli. Galatina e Sternatia sono lì, ed entrambe per una volta saremo andate alla stessa spiaggia, allo stesso mare, per quest'anno non cambiare. Basta dai.

Ho paura di essermi abituata.
Io non voglio abituarmi.
Io odio le abitudini.
Odio il modo in cui sto amando. Anche se sto amando tanto. Tanto. Troppo, come dice lui.
Quello che so, l'unica cosa che so, ed anche ciò che continuo a ripetergli, è che il troppo non va mai bene. Mai.
Ma è anche vero che l'importante è amare.
E una volta finita questa storia ne comincerà un'altra. Si cambia gioco.

Semplicemente perchè questo amore mi taglia nel petto e poi va dritto al cuore.
Affondano in lacrime i miei pensieri. E' forte il bisogno che ho di amare te.
L'amore che io ti darò fa volare più in alto del manto di nuvole che copre il sole.
E ti raggiungerò e sarò nel vento che fa incontrare ogni attimo del tuo e del mio sentimento.
Le ombre che si toccano, la luce le dipingerà, preziosi desideri che stretti a me terrò, poi ti racconterò.
Così per sempre sarai il fuoco che mi fa bruciare.
Sei la lente che accende per me ogni colore.
L'amore che io ti darò fa vibrare i nostri due corpi a ritmo di un unico cuore.
E ti raggiungerò e sarò nel vento che fa incontrare, ogni attimo del tuo e del mio sentimento.
Le ombre che si toccano, la luce le dipingerà, preziosi desideri che stretti a me terrò, poi ti racconterò.
Al silenzio di candore delle notti per sognare.
Ah, l'amore che che ci fa sentire dolcemente così uomini, uomini, uomini.

Adesso apro la porta del negozio e domando alla tipa qui fuori che continua a guardare dentro se ha bisogno di qualcosa: un calcio in culo, un cartone in faccia, un piede in bocca.

E poi la canzone che ti piace tanto pur non seguendo Amici (in effetti stava cominciando a diventare fin troppo strano il fatto di non averla ancora scritta qui), della nostra Ale

Sta per grandinare, ed io non so tremare più. Stamattina cercavo qualcosa di te e volavo lontano, immobile.
Guarda quante case, sono tutte storie da aggiungere.
Nella gente speravo ricordi di te e mi facevo cullare, immobile.
Lasciami sognare, lasciami dimenticare, lasciami ricominciare a camminare a passi più decisi e fammi immaginare quanto ancora ho da fare, forse crescere e invecchiare, quanto ancora ho da amare, quanto ancora ho da amare.
Oggi è già Natale, tutto è un carnevale di polvere.
Nei negozi compravo regali per te e a pensarci mi gelo, immobile.
Lasciami sognare, lasciami dimenticare, lasciami ricominciare a camminare a passi più decisi e fammi immaginare quanto ancora ho da fare, forse crescere, invecchiare, quanto ancora ho da amare, quanto ancora ho da amare.
Fammi immaginare quanto ancora ho da fare, forse crescere, invecchiare, quanto ancora ho da amare, quanto ancora ho da amare.
Quanto ancora ho da amare.

Che bello, oggi non sta arrivando nessuno (classico che adesso mi entreranno tutti e tutti insieme). Quando sarò nell'altro negozio mi troverò forse tutti i giorni a vivere in questa condizione. E' che però boh, io a questo negozietto ci sono affezionata, cazzo. Vorrei poter fare un po' e un po', è solo che vorrei a volte anche essere Dio, ergo, stop alle pretese.

E così eccomi qui, indecisa tra tre decisioni importanti (oggi mi piace utilizzare il corsivo):
1. ricaricare qualche cartuccia
2. pulire un po' il negozio
3. leggere il libro che mi ha prestato la Robi.

Scelgo la tre, perchè sono un'ingrata e sfaticata dipendente.

E' vero, credetemi è accaduto, di notte su di un ponte guardando l'acqua scura, con la dannata voglia di fare un tuffo giù. D'un tratto qualcuno alle mie spalle, forse un angelo vestito da passante, mi portò via dicendomi così:
Meraviglioso, ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso? Meraviglioso, perfino il tuo dolore potrà guarire poi, meraviglioso.
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto, ti hanno inventato il mare. Tu dici "non ho niente", e ti sembra niente il sole? La vita, l'amore?
Meraviglioso il bene di una donna che ama solo te, meraviglioso, la luce di un mattino, l'abbraccio di un amico, il viso di un bambino, meraviglioso. Meraviglioso. Meraviglioso. Meraviglioso.
Meraviglioso.
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto, ti hanno inventato il mare. Tu dici "non ho niente", ti sembra niente il sole? La vita, l'amore?
Meraviglioso, il bene di una donna che ama solo te, meraviglioso.
La notte era finita e ti sentivo ancora, l'amore della vita, meraviglioso.
Meraviglioso, meraviglioso, meraviglioso, meraviglioso.

Però mi sfugge il titolo.

martedì 24 marzo 2009

Sono tre brevissimi giorni che non verso una lacrima e non mi chiedo il perchè.
Parlami.
Un giorno, forse due, ma spero uno.
Andrà tutto bene, ci sono io. Io, te e nessun altro oltre quella porta. Supereremo anche questa. Ormai se apro bocca mi vengono fuori unicamente queste frasi.
Che bello scrivere, è qualcosa di fantastico.
Splendido, bellissimo. Quegli occhi, Dio quegli occhi.
Ti amo, ma sopra ogni cosa ti voglio bene. Ti voglio un bene dell'anima.
Ho bisogno di te, ho bisogno di dirti tante cose, troppe cose.
Ho bisogno di dirti e non nasconderti che quel maledetto nido mi ha piantata in asso, ho bisogno di raccontarti che i miei capi mi stanno aiutando, che non mi hanno lasciata in merda come io ho pensato di lasciare loro. Ho bisogno di dirti che ho incontrato la Bramati che mi ha dato una speranza. Ho bisogno di te.
Oggi ti lascio da solo. Sabato sono crollata, avevo bisogno di aria. Ma oggi non ne ho bisogno, ho invece un estremissimo bisogno di te, così come tu ne hai di me. Non voglio mai più odiarti, non voglio più essere arrabbiata con te perchè sei tutta la mia vita, come io sono la tua, la frase che tu continui a dirmi.
Sei la mia vita.
Noi siamo più forti.
Mi manchi.
Sono fuori dal mondo per te. Non so più cosa sia il mondo oggi. Anzi lo so, il mio mondo sei tu.
E non sei tu che mi stai addosso, sono io che voglio starti addosso. Perchè il mio posto è con te, e lo sarà ancora di più quando tutto questo sarà finito.
Sono arrivata a cinquantacinque chili. Non ero mai arrivata a cinquantacinque chili. Peccato che quello che sta più perdendo peso sia il mio cervello. Ed anche qualcosa d'altro, ma il mio cuore può reggere, è grande, pesante e forte abbastanza, abbastanza per tutti e due. E' tutto tuo.
Sto cercando di lamentarmi il meno possibile anche se qualcuno mi dice che posso farlo. Ma io non voglio farlo.
Sto cercando di arrabbiarmi il meno possibile anche se qualcuno mi dice che posso farlo. Ma io non voglio farlo.
Io non voglio più nient'altro. Non desidero più nient'altro.

sabato 21 marzo 2009

Questa notte ho dormito complessivamente 2 ore in due letti che non erano il mio.
Suona come un lamento.
Non è un lamento.
Io ho solo voglia di sparire.
Meno male che pomeriggio non lavoro.

lunedì 16 marzo 2009

La domanda che ormai ti poni sempre più spesso: perchè a noi, perchè a te.
Forse perchè Dio sa che tu puoi farcela, forse perchè Dio sa che tu sei predisposta a questo. Forse perchè Dio sa che tu non molli. Forse perchè Dio sa che tu sei nata per questo.
E quindi Dio ha fatto la Sua scelta. Tu non Lo deluderai.
Sole, spirali, depressione e allegria. Finta allegria.
Tu sporcavi il suo muro e non hai nemmeno idea di cosa significhi.
Infanzia, disegni, passato, presente, domande e risposte filosofiche, ego al 100 percento.
Perchè a te. Perchè a te?
Forza, coraggio, carattere. Hai paura.
Sei lì per me. Non si può dedicare la propria vita a una sola persona. Fa paura.
Il sole sopra lo scrittore gli dà tranquillità e, ironia della sorte, è proprio quella che ti manca al momento, che vi manca al momento.
Piangere è l'unica cosa che puoi fare ma attenzione: devi anche sorridere perchè altrimenti è finita. E' finita.
Dedicato a quelli che colorano, io ti amo.
Essere al lavoro e voler invece disperatamente essere lì dove c'è bisogno di te.
E dove tu hai bisogno di essere.

Ma vaffanculo.

sabato 14 marzo 2009

Non fa freddissimo, ma ho acceso il riscaldamento.
Sono agitata.
I problemi non sono questi, i problemi non sono dire al tuo capo che ieri hai fatto un colloquio di lavoro e che ti vogliono da metà aprile mentre tu gli avevi garantito che ci saresti stata fino a luglio; i problemi non sono uscire di casa per andare al suddetto colloquio ed andare addosso a una macchina (e rifargli la fiancata) mentre usciva dallo scivolo dei box. I problemi sono altri ed io vorrei che non lo fossero, vorrei che rimanessero solo questi che ho perchè mi basterebbero. Avanzano.
Sono agitata, sono agitatissima e qui i clienti continuano ad entrare e a dire che qua dentro fa caldo ed io vorrei dire loro di uscire e di andarsene allora, se la situazione è così insostenibile perchè la loro presenza qui non fa altro che peggiorare il tutto.

E questo, a cui chiedo "scusi, la modalità di pagamento che intende utilizzare qual è? Contanti?" E lui, (perchè se ogni tanto non fanno gli splendidi non sono contenti) mi risponde "Sì, anche se preferirei fossero conpochi". Sticazzi che ridere che mi fai. Mi hai proprio fatto ammazzare dalle risate. Alla fine il cornuto sì, ok, è stato quasi (e dico quasi) simpatico, però alla fine perchè mi hai pagato col bancomat? Non potevi ingoiartela questa battuta e rispondermi con la modalità giusta visto che sulla fattura ho segnato contanti? Deficiente. Che tra l'altro ha voluto anche che gli fatturassi metà della merce e per l'altra metà ha voluto lo scontrino ma non è l'unico al mondo quindi mettiamoci l'anima in pace.
Che palle.

Sono agitata.
Vorrei davvero che i problemi della vita fossero solo questi.

giovedì 12 marzo 2009

Lo sclero è dietro l'angolo.
No non ce la posso fare.
Me ne devo andare Cristo me ne devo andare. BASTARDI MALEDUCATI DIMMMMERDA VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
IGNORANTI MALEDETTI MI FATE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
BASTARDI
BASTARDI
BASTARDI
BASTARDI
BASTARDI
SPILORCI
MI FATE VOMITAREEEE MALEDETTE MERDE. MALEDETTE MERDE.
FINO A LUGLIO????????????????????????????????????? MA IO NON RESISTO FINO A STASERA.
ESAURIMENTO.
STARO' FORSE ESAGERANDO? SARANNO GLI ORMONI? NON ME NE FOTTE UNA MINCHIA, HO RAGIONE E BASTA.

Oh mio piccolo dolcetto all'amarena...mi è arrivato adesso il messaggio della mia santità, stasera esce prima da scuola quindi vado da lui.

CAPITO FIGLI DI TROIA??????? VI DETESTO.

martedì 10 marzo 2009

Adesso spengo il riscaldamento, tanto oggi non farebbe freddissimo, se non fosse che oggi ho indossato questo maglioncino leggero leggero stile "l'importante è apparire chi se ne frega se domani ho 40 di febbre". Lo spengo perchè è già il secondo vecchio che entra, esce, rientra e sta qui MINIMO dieci minutili a pormi domande assurde, più assurde di quelle che mi porrebbero senza impegnarsi a renderle terribilmente idiote. Solo ed esclusivamente perchè qui non fa freschino. E mi dispiacerebbe rispondere male a qualcuno oggi, quindi spengo tutto e fanculo.
Ad ogni modo stamattina (se per mattina si può intendere mezzogiorno) ho aperto la posta elettronica. Ho aperto la posta elettronica e c'era una mail della mia amica da praticamente quasi una vita che si è dimostrata Amica con la A maiuscola, nonostante non lo siamo più da mesi ormai. Mi ha mandato qualcosa tipo settantamila link degli asili presenti nella zona. Io amo i piccoli grandi gesti, e mi commuovo anche. Son fatta così. Ma che faccio se mi chiamano? Che faccio se mi vogliono subito? Ho dato la disponibilità ai capi fino a luglio, che minchia faccio? Nel frattempo il mio amore enorme in tutto e per tutto ha agito per me, trovandomi la sostituta ideale, la ragazza del suo amico, immersa ormai da mesi in una disperata ricerca di un lavoro. E' giusto lasciare spazio ai giovani. Io vado con i piccoli. E se per fortuna divina mi chiamano, mi fissano un colloquio e mi vogliono subito (non per vantarmi anzi, per vantarmi, il mio curriculum è qualcosa di eccezionale e a detta di Ale sarebbero pazzi a non volermi.....quanto mi ama?) io ci dovrò andare per forza, non posso giocarmi così un posto di lavoro per...una parola data. Questo è quello che mi dice la Marta, quello che mi dice mia mamma, quello che mi dice Ale, quello che mi dice sua mamma, quello che mi dice la Robi, quello che mi dice la Vexa, quello che mi direbbe la Michi, quello che mi dice la Ele, quello che mi dici tu (Lau) eccetera. E quello che da un giorno mi dico anch'io. Pensare a me stessa. Solo a me stessa. Ma è davvero una brutta cosa pensare a se stessi e, non per fare la Madre Teresa della situazione, ma non è nel mio carattere. Boh, cominciamo a vedere se qualcuno mi si piglia. Poi ci penserò. Tanto chi cazzo vuole un'educatrice ad aprile? Boh.
Questo è cretino, questo è cretino. Gli sto rispondendo male, gli sto rispondendo male, sto scrivendo mentre è qui e lo faccio perchè mi irrita e così capisce che se ne deve andare all'istante. Vattene, vattene ti metto le mani addosso, vattene Cristo vattene.
Se n'è andato.
Ma FIGA parla AD ALTA VOCE PEZZO DI RICCHIONE, PARLA AD ALTA VOCEEEE. PEZZO DI MERDA PEZZO DI MERDA CHE CAZZO ENTRI SENZA NEANCHE SALUTARE E CHE CAZZO TI METTI A GUARDARE LE CARTUCCE PER TROVARE QUEL CAZZO CHE VUOI MA VUOI SAPERLO MEGLIO DI ME? LO VEDI CON CHE FACCIA DA SFOTTO TI GUARDO PEZZO DI IMBECILLE? MA NON TE NE ACCORGI DI QUANTO SEI RIDICOLO, DI QUANTO CON LO SGUARDO E LE ESPRESSIONI FACCIALI IO TI STIA PRENDENDO PER IL CULO???? COGLIONE! VECCHIO IMBECILLE! SPARATI!

Ok mi sono sfogata.

Ho voglia di bimbi...ho voglia di bimbi...ho voglia di farmi stringere il ditone da quelle loro manine, ho voglia di annusare quei piedooooni e dire loro "ma che puzzaaa, ma che puzzaaa" e vederli ridere, guardarli giocare, guardarli fare le bollicine e i versetti con la bocca, ho voglia di fare le pernacchie e fare discorsi a suon di monosillabi come una decerebrata, ho voglia di stare con loro. Ho voglia di stare con loro e pensare a tutta la gente di merda ignorante che c'è al mondo e ridere di loro, guardando LORO. Ho voglia di sporcarmi tutte le mani, i piedi e la faccia con le tempere, quelle non tossiche che usano loro perchè sono piccolini. Ho voglia di guardarli, di guardare i loro atteggiamenti, comportamenti in gruppo e cazzi vari e mettere in pratica quello che ho imparato ai tempi in cui la vita mi sembrava perfetta, meravigliosa, ho voglia di sentirmi nel mio posto giusto, ho voglia di sentirmi appagata da quello che faccio, non solamente pagata. Perchè questa sono io, questa sento di essere io, una che non fa niente per soldi, solo passione. Ho voglia di stare con loro.

Ieri 9/03/2009 sera, è stata una delle serate più importanti per me e Ale come coppia.
Il perchè??? Magari te lo dirò quando ci vediamo o per telefono (Lau).

mercoledì 4 marzo 2009

- VOGLIO un nero come questo. Ma non VOGLIO il compatibile, VOGLIO l'originale perchè questo dopo un po' ha smesso di stampare.
- Da che mondo è mondo dopo un po' le cartucce smettono di stampare, prima o poi finiscono. Anche l'originale smette di stampare lo sa? Ma comunque ok...come vuole.
- Quanto costa l'originale?
- Sulle 40 euro, le do l'originale??? (con la miglior faccia di merda della quale sono capace)
- Ah, no, no VOGLIO il compatibile.
- Ah, mi sembrava di aver capito il contrario.
- Ma perchè non mi stampa neanche il colore?
- Non lo so. Forse è finito? Mah, mistero. Sono 12,90.
- Tieni.
- Salve.

Quella troia sfigata del cazzo della tizia a cui ho fatto la consegna deve morire all'istante. Anche lei. Soprattutto lei. Perchè salgo, suono il campanello e ad aprirmi viene l'avvocato in persona che mi dice che di solito alza il culo e viene a prendersele lei le cartucce. E invece no, quella merda umana della sua segretaria ha voluto che gliele consegnassimo. Ma vuoi sapere la cosa bella (Lau)? La cosa bella è che l'avvocato mi ha detto che in pausa è sempre stata lì, non c'era nessunissimo bisogno di arrivare alle tre meno un quarto. TROIAAAAAA. SQUAGLIATI NELL'ACIDO!!!!!!!!!!!!!!!! PUTTANA MI SONO PERSA L'INIZIO DI 100 VETRINE PER TE CHE SEI ARRIVATA ALLE 3 MENO 2, TROIAAAAAA, MALEDETTA!!!

Ad ogni modo sono una codarda, sono una codarda perchè ho sentito il capo meno di un'ora fa e ci credi (Lau) che non gli ho detto un cazzo? UN CAZZO

Che poi gli devo semplicemente dire, chiedere di trovarci domani o dopo in pausa pranzo perchè gli devo parlare. Ma è difficile. E' troppo difficile. Troppo.
Poi al telefono mi s'è messo ancora a ridere porca puttana. No non ce la faccio, è troppo figo cazzo. No cazzo dico ce la devo fare.
Allora potrei scrivergli in msn, che più vigliacco non si può: "Ascolta...domani o venerdì in pausa pranzo possiamo vederci? Ti devo parlare"...solo che poi se mi chiede perchè sono nella merda perchè sono costretta a dirgli che è a proposito delle mie dimissioni.
Potrei dirgli allora: "Senti, io ti devo parlare". No troppo intimo.
Allora gli dico: "Ascoltami, molliamo tutto e scappiamo insieme!"
Dai basta.
Mo glielo scrivo.
Oddio gliel'ho scritto.
Merda gliel'ho scritto.
Stava scrivendo e ha smesso di scrivere, oh cazzo adesso mi chiama e mi fa il culo.
Figa era suonato il telefono ed era un ordine.
Figa mi ha risposto. Mi ha risposto che posso andare quando voglio, anche non in pausa (un modo carino per dirmi "ahbbella, la pausa è sacra").
Porca troia non ce la faccio.
A me, giuro, mi dispiace da morire. Perchè già oggi paradossalmente le cose vanno meglio. Mi sento più solare, sto addirittura tornando a sorridere ad alcuni clienti...e non so perchè. Forse perchè sono già entrata nell'ottica di andarmene, forse perchè è come se mi sentissi già fuori da tutto questo. So solo che mi sta dispiacendo più del previsto. Cazzo. Però poi mi basta pensare solo un secondo in più a quante volte ho pianto dal nervoso, a quanto questo benedetto lavoro non faccia per me, alla gente di merda che cammina qui intorno, agli spilorci, a tutto lo schifo che mi ritrovo ogni volta a vivere. Però cazzo ci sono anche quelli bravi, quelli carucci, teneri. Cazzo c'è questa a cui ho telefonato per avvertirla del fatto che il toner che aveva ordinato è qui pronto che alla fine della telefonata mi ha detto "lei è Federica, vero?". Cioè, chi cazzo se lo ricordava di averle detto il mio nome (perchè evidentemente me l'aveva chiesto, non è che a chiunque chiami qui dico il mio nome, matta sì ma fino a un certo punto). C'è cazzo è qui che mi vengono i rimorsi, è qui che mi viene voglia di lavorare a contatto con queste merde di persone. Però non devo pensare a tutto il resto. Non devo pensare ad Ale quando ieri sera mi ha fatto un discorso di 20 minuti ininterrotti (mai sentito Ale parlare di cose serie e sensate per tutto quel tempo in vita mia) (nooo, piccolo il cucciolino mio) dicendomi di lasciare, di mollare tutto perchè di vedermi e sentirmi così ne ha pieni i coglioni, che sapendomi incazzata come una iena in macchina al ritorno sta leggerissimamente in pensiero, di fidarmi di lui e di ascoltarlo "per una volta" e di lasciare, di tornare ad essere serena, felice, come lo ero qualche tempo fa. Di fare un lavoro, se proprio devo, che mi piaccia sul serio, che mi renda serena, io che posso, io che non devo farlo per forza per tutta la vita, io che mi devo laureare e non studio quando sono a casa perchè penso che sono a casa e devo riposarmi per ricaricarmi prima di rivedere quelle facce di merda. Io non ce la faccio, ce la fanno tutti, ma io no. Io non ce la faccio. E, porca troia, mi dispiace deluderli ma figa io non ce la posso davvero più fare. E' anche vero che prima o poi sarei dovuta andarmene e che, anzi, dovrei essere già laureata a quest'ora e che quindi sarebbe stato il momento giusto per andarmene. Ho passato da un pezzo il limite. Devo cambiare vita.
Devo andare via di qui, e il più presto possibile, cazzo di ottobre. Il più presto possibile.

martedì 3 marzo 2009

BASTARDI, BASTARDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
CREPATE BASTARDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
MI FATE SCHIFO, CAPITO, MI FATE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
MI FATE VOMITARE SCHIFOSI MALEDETTI BASTARDI CHE NON SIETE ALTRO FIGLI DI TROIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.

Ed oggi sono arrivata al pianto, di nuovo.

Ma Cristo se ti dico che domani alle 3 devo aprire, brutta figlia di troia ma come porca troia pretendi che io venga a consegnarti queste porca puttana di cartucce????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Figa.
Allora ti dico, veniamoci incontro, passo per le 3 meno 10 brutta puttana di merda! E tu cosa mi rispondi? Mi rispondi rotta in culo bastarda che ok, però che ti dovrò perdonare se farai qualche minuto di ritardo perchè PUò SUCCEDEREEE. Cristo ho già capito che ti dovrò aspettare un quarto d'ora brutta troia schifosa, sei una merdaaa, sei una merda di donna hai capito puttanella? Sei una PUTTANA DI MERDA ED ESIGO CHE TU CREPI ADESSO, ALL'ISTANTE, così io non ti dovrò consegnare un cazzo domani hai capito? E poi che cazzo vuoi? CHE CAZZO VUOI? Vuoi che ti faccia la fattura e che te la invii IMMEDIATAMENTE per fax?????????? BRUTTA BALDRACCA MALEDETTA e poi che cazzo vuoi che già che ci sono venga lì a pulirti il culo? Eh? Rispondi MERDA UMANA, rispondi? Lo sai che mentre tu mi scassavi la minchia con le tue porche pretese del cazzo almeno 3 clienti se ne sono andati perchè erano qui da 10 minuti? Eh, troia? Lo sai? DOPO AVERTI DETTO 10 VOLTE CHE AVEVO GENTE, TROIA!!! TROIA! TROIA MALEDETTA! DEVI MORIRE, DEVI MORIREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, PUTTANA! PUTTANA, PUTTANA PUTTANA PUTTANA! EGOISTA DEL CAZZO ALZA QUELLA MERDA DI CULO E VIENITELE A PRENDERE SPILORCIA DI MERDA CHE MI HAI CHIESTO ANCHE SE LA CONSEGNA ERA GRATIS, MERDA!!! MERDA!!!!!!!!!!! SEI UNA MERDA!!!!! SEI UNA MERDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Che poi cazzi loro perchè devono crepare anche loro. Devono MORIRE TUTTI. TUTTI. BASTARDI, SPARATEVI STRONZI DI MERDA MALEDETTI VAFFANCULO, VAFFANCULOOOOOO IO ME NE VADO DA QUI PER NON DOVERVI PIù VEDERE COGLIONI! COGLIONI! MALEDETTI IDIOTI DELLA MINCHIA

CREPATE
CREPATE
CREPATE
CREPATE
CREPATE
CREPATE

CRISTO SONO ESAURITA. CRISTO SONO PAZZA.