sabato 26 marzo 2011

Ecco adesso mi sento una merdaccia.
Capo1 mi ha telefonato in negozio per ricordarmi del cambio dell'ora a fine giornata e poi mi ha chiesto di mia sorella.
Va be comunque rimango della mia idea. Anche perchè stamattina arrivo e mi ritrovo un cartello attaccato alla vetrina che dice che lunedì mattina il negozio rimarrà chiuso. Cazzo ma io? Perchè non mi hanno chiamato per chiedermi se fossi stata libera lunedì? Lo sanno che alla mattina non ho niente da fare e sono o in giro a ciondolare qua e là oppure a casa a grattarmela. E perchè al telefono non gli ho chiesto niente? Forse qualcosa si è davvero spezzato. Senza contare il fatto che già ogni volta che lo sento mi agito e non ho mai capito il motivo, perchè con capo2 non succede...figuriamoci oggi, mi sono mangiata e digerita tre lettere per ogni parola e mi sono espressa in modo incomprensibile. Sì c'è qualcosa che non va ma credo sia solo da parte mia. Sono io quella sbagliata, come al solito.
Ale mi ha chiamato e mi ha detto che (è a mangiare fuori coi suoi amichetti) hanno appena finito il primo. Figa sono le tre e mezza!!! Poi gli ho chiesto se ci fosse lì anche quella là con loro e lui mi ha detto di sì. Fanculo, è sempre in mezzo alle palle. Però ha detto che ha portato anche il tipo. Meno male. E mentre lui sta lì a mangiare e ammirare la sua bellezza (anche se, a parer mio, è un cesso, sembra una papera, è persino più brutta di me nei miei periodi peggiori) io me ne sto qui in negozio a cercare e ricercare su diciotto cataloghi l'offerta migliore per la nostra vacanza in Sardegna. Se la merita una vacanza povero cucciolino, con tutto il culo che si è fatto per tutto l'anno.
Ah, a proposito (a proposito di che?): un foglietto rosa con qualche scritta e la mia firma è ciò che è rimasto della mia iscrizione all'Università degli studi di Milano. Presto mi aspetta l'Università degli studi di Milano Bicocca ma.....quant'è lunga l'attesa, non ce la faccio più, ho paura di rincoglionirmi ulteriormente da qui a luglio. Pazienza.

Pazienza.

sabato 19 marzo 2011

Sono al lavoro.
Sono al lavoro e queste persone, mi dispiace, ma non avranno più niente da me. Da oggi, lavoro solo perchè mi servono i soldi, solo perchè quest'anno le vacanze ci toccano ad agosto e agosto è caro. Qui c'è la polvere, come al solito, ma io non alzerò un dito. La vetrina è da fare ma io non la faccio. Se mi propongono 20 euro in più al giorno lo faccio. Perchè io sono qui per LAVORO. E non me ne deve fregare e non me ne frega di nessuno. Anche se capo1 è bellissimo, un figo atomico, l'uomo che ogni donna vorrebbe sia dentro che fuori che intorno e mi ha sempre trattato con il massimo del massimo del rispetto e mi ha sempre "perdonato" minchiate su minchiate...è un CAPO. Quindi si serve di me, si serve di chi può servirsi e GIUSTAMENTE, se ne sbarazza nel momento in cui non serve più. Io lo sapevo che presentargli mia sorella era un errore fin dall'inizio. Non è andata bene perchè??? Perchè ha litigato con quel cliente? Ma stiamo scherzando? Non è andata bene perchè vi siete fatti influenzare da quel che vi ha detto quel tappetto coglionazzo della minchia, quando invece mi era stato promesso il contrario. Ma che cazzo pretendete? L'avete tenuta per due mesi in nero, dandole turni a cazzo, a volte con un giorno di preavviso, a trent'anni con l'aspirazione di far partire un mutuo, manco un contrattino a progetto, cosa vi aspettavate? Ma va bene così, tanto con un rene solo probabilmente troverà un lavoro migliore e molto più in fretta ed eviterà di sviluppare chissà quale altra malattia rimanendo per anni tra i toner puzzolenti ---- vedi servizio delle Iene.
No mi hanno proprio deluso. Cioè, io stamattina sono arrivata qui in negozio e come al solito mi sono ritrovata a dover fare i conteggi di ieri sera. Ma ok, l'ho sempre fatto quasi volentieri, sapendo che ogni volta che il giorno prima qui in negozio c'è capo2 che, o per non voglia o perchè lui è il grande capo e quindi può oppure solo perchè ha il cervello piccolo piccolo, non fa mai i conteggi, li devo fare io ma ci sta...lui è il capo. Però se vengo qui e vengo a sapere che ieri c'era una mia collega insieme a un altro stronzo in prova (e mi auguro vivamente che faccia cagare in tutti i sensi) e che quindi devo mettermi a fare la sua chiusura mi incazzo. Sono troppo incazzata, troppo. Porca troia c'è la Sara che da quando è stata assunta avrà avuto sì e no 3 lunedì pomeriggi liberi (che le spetterebbero di DIRITTO oltre a un'altra mezza giornata) e l'hanno sempre SFRUTTATA marciando sul fatto che è troppo buona per dire di no e questo si chiama essere BASTARDI DENTRO. E nonostante questo hanno sempre trovato il coraggio di lamentarsi di lei. Ma che se ne vadano tutti a fare in culo. Giuro che se avessi dei soldi, se non avessi così bisogno di questo lavoro me ne andrei, lasciandoli nella merda come hanno fatto loro con mia sorella, costringendoli così a lavorare di sabato o addirittura a tenere chiuso. Come mi piacerebbe. Mi piacerebbe da morire. Però non è detto che non lo possa fare. Il mondo è pieno di negozi che cercano commesse nel weekend. E poi sicuramente prenderei più di 50 euro al giorno e non respirerei queste polveri sottili e micidiali. Quelle le lascerei respirare a loro.
E mi dispiace da matti perchè io li ho sempre considerati perfetti, troppo perfetti per essere veri. Abbiamo sempre avuto un rapporto splendido, basato sulla fiducia e il rispetto reciproco. E' proprio per questo che io non avrei mai voluto far entrare mia sorella in questa storia, ma qualcuno ha insistito... Non sono stati corretti. Avrebbero dovuto metterlo in chiaro dall'inizio dicendo: senti, abbiamo scoperti questi due mesi, ci serviresti giusto adesso per coprirli, poi però ti lasciamo a casa perchè non è che ci fidiamo tanto dopo quello che è successo. E invece no. Accampano mille scuse e assumono qualcun altro perchè Antonio e Loredana sono due bastardi e voi lo siete più di loro che ci avete creduto.
E con questo chiudo, perchè mi sta salendo il nervoso e non è proprio il periodo giusto per questo.
Oggi il negozio lo lascio così come l'ho trovato. Sporco e puzzolente. Attaccatevi al tram e tirate.
Cazzo quando penso che qualche sabato fa gli ho pulito quella specie di bagno senza cesso da cima a fondo mi viene da picchiarmi pesantemente. Meglio non pensarci.

sabato 5 marzo 2011

Buon compleanno zia! Spero che questo si rivelerà per te il compleanno più infelice della tua vita. Ti telefoneranno, forse, diverse persone...ma gli auguri più importanti, quelli di tua sorella, non arriveranno. Forse oggi non te ne importa più di tanto, ma vedrai...oh, sì che vedrai.
Mi chiedo solo la nonna che cosa stia pensando di te. Mi sembra di vederla, tutta vestita di bianco che ti guarda e scuote la testa.
Sei un essere spregevole e meriti il peggio che ci sia a questo mondo, meriti di finire col culo per terra. Avrai bisogno di lei, eccome se ne avrai. Ne avrai come ne hai sempre avuto, come quando avevi il tumore ed eri costretta a stare a letto e la mamma ti lavava e ti puliva il culo dalla merda.
Vergognati, fai schifo.
E noi? Chicca di quà, ELLI di là, amore di su e amore di giù. Dov'è finito tutto quell'amore?
VAI A CAGARE, essere spregevole.
Meriti tutto quello che ti è capitato e ti sta capitando, e anche molto di più.
Finirai in mutande ed io me lo auguro e te lo auguro.
AUGURI!!!!!!!!!!!