Io credevo che quella sorta di, mi si lasci passare il termine, "depressione" dopo aver lasciato un posto di lavoro, amato o odiato che sia stato, fosse una prerogativa esclusivamente dei pensionati o di persone che in quel posto ci hanno passato i loro anni, mi si lasci passare il termine, "migliori".
A quanto pare mi ero sbagliata.
Sarà che sto uscendo da un relativamente lungo periodo (tre giorni) di influenza (sono riuscita a raggiungere i 39,5), non lo so, so solo che oggi è stata una giornata no.
Avevo una gran voglia, una voglia matta di scrivere. Questo una ventina di minuti fa.
Poi mia mamma, direttamente dalla cucina, ha gridato "Chicca è pronto", sono andata a mangiare, sono tornata qui e mi è passata la voglia. Peccato che non sia passato l'intorpidimento mentale e generale.
Adesso devo solo decidere se continuare a fissare il muro o guardarmi la puntata pilota di Gossip Girl che non ho mai visto.
Oggi scelgo GG.
Io non sono nessuno, anche se spesso mi sento qualcuno. Oppure a volte sono qualcuno, anche se spesso mi sento nessuno.
martedì 20 ottobre 2009
domenica 4 ottobre 2009
sabato 3 ottobre 2009
Ho cambiato per l'ultima volta il disco orario.
E' tutta la mattina che faccio così.
Mi sono svegliata alle 7.55 per l'ultima volta, ho infilato le chiavi del negozio nelle mie per l'ultima volta, ho parcheggiato qui intorno per l'ultima volta, ho aperto il mio negozietto preferito per l'ultima volta, ho bevuto il caffè dalla Betty per l'ultima volta, ho fumato la mia ultima prima sigaretta davanti al negozio per l'ultima volta, ho avuto il mio ultimo primo cliente e, chissà, vista l'ora ho appena avuto il mio ultimo ultimo cliente (che tra l'altro mi ha detto che lui ha diritto al 10 percento di sconto perchè è cliente da anni, guardo: ha fatto 3 fatture, mavaccagare).
Insomma, è tutta la mattina che faccio così.
Mi ha appena chiamata la mia collega.....per salutarmi bene perchè sarebbe stato troppo freddo in msn. Adesso le ho scritto per l'ultima volta "buon appetito" e per l'ultima volta "ciaooooooooooo".
Minchia adesso lo so già farò come ieri sera: tutto il viaggio di ritorno a piangere.
Come si può essere così convinti di qualcosa e nello stesso tempo soffrirne in questo modo?
Gli esseri umani sono strani ed io sono la strana numero 1.
Io non voglio perdervi perchè vi voglio bene cazzoooo IO VI VOGLIO BENEEE.
Però ODIO, DETESTO i clienti.
Ma AMO voi.
Merda adesso se entra qualsiasi persona penserà che mi è morto il gatto o il coniglio o che minchia ne so. Sto male.
Lucaaaaaa, Soniaaaaa, Saraaaaaa, Fabriiii.....Robiiiii.
Mi faccio cagare perchè la loro vita andrà avanti uguale, come la mia, però a me mancano già.
Io spero solo che quel Marco non prenderà troppo il mio posto perchè i clienti del sabato mi adorano e non voglio che adorino anche lui. Fanculo.
Sono una bambina. Gelosa. Esplodo di gelosia.
Spero anche che qualcuno gli reciti l'ultima battuta del "Diavolo veste Prada" che mi pare reciti circa "tu vai a sostituire una che vale", o una roba del genere.
Non lo dirà mai nessuno perchè come commessa non è che sia valsa una miniera d'oro però conosco i miei clienti, questo lavoro e questo posto meglio delle mie tasche e quindi io sono io, io sono stata io. Sono io, sono stata io e sono stata in grado di farlo. Non sono stata in grado di continuare, questa è stata la mia colpa.
Mi mancherà la fisicità di questo lavoro: il fare tutto automaticamente, ad occhi chiusi, inserire la carta intestata per le fatture, prenderla e piegarla in tre parti, allegarle lo scontrino del pos.
Mi mancherà PARADOSSALISSIMAMENTE il dialogo con le persone, il ridere, sparare stronzate per coprire quei secondi interminabili in cui il pos riesce ad eseguire la transazione, mi mancherà prenderli per il culo e fare la faccia di merda. Mi mancherà Joker, il mio cliente preferito.
Mi mancherà questa squadra, questa famiglia.
FANCULO FANCULO FANCULO
Basta cazzo basta cazzo capitolo chiuso, capitolo chiuso, capitolo chiuso, porta chiusa.
E' tutta la mattina che faccio così.
Mi sono svegliata alle 7.55 per l'ultima volta, ho infilato le chiavi del negozio nelle mie per l'ultima volta, ho parcheggiato qui intorno per l'ultima volta, ho aperto il mio negozietto preferito per l'ultima volta, ho bevuto il caffè dalla Betty per l'ultima volta, ho fumato la mia ultima prima sigaretta davanti al negozio per l'ultima volta, ho avuto il mio ultimo primo cliente e, chissà, vista l'ora ho appena avuto il mio ultimo ultimo cliente (che tra l'altro mi ha detto che lui ha diritto al 10 percento di sconto perchè è cliente da anni, guardo: ha fatto 3 fatture, mavaccagare).
Insomma, è tutta la mattina che faccio così.
Mi ha appena chiamata la mia collega.....per salutarmi bene perchè sarebbe stato troppo freddo in msn. Adesso le ho scritto per l'ultima volta "buon appetito" e per l'ultima volta "ciaooooooooooo".
Minchia adesso lo so già farò come ieri sera: tutto il viaggio di ritorno a piangere.
Come si può essere così convinti di qualcosa e nello stesso tempo soffrirne in questo modo?
Gli esseri umani sono strani ed io sono la strana numero 1.
Io non voglio perdervi perchè vi voglio bene cazzoooo IO VI VOGLIO BENEEE.
Però ODIO, DETESTO i clienti.
Ma AMO voi.
Merda adesso se entra qualsiasi persona penserà che mi è morto il gatto o il coniglio o che minchia ne so. Sto male.
Lucaaaaaa, Soniaaaaa, Saraaaaaa, Fabriiii.....Robiiiii.
Mi faccio cagare perchè la loro vita andrà avanti uguale, come la mia, però a me mancano già.
Io spero solo che quel Marco non prenderà troppo il mio posto perchè i clienti del sabato mi adorano e non voglio che adorino anche lui. Fanculo.
Sono una bambina. Gelosa. Esplodo di gelosia.
Spero anche che qualcuno gli reciti l'ultima battuta del "Diavolo veste Prada" che mi pare reciti circa "tu vai a sostituire una che vale", o una roba del genere.
Non lo dirà mai nessuno perchè come commessa non è che sia valsa una miniera d'oro però conosco i miei clienti, questo lavoro e questo posto meglio delle mie tasche e quindi io sono io, io sono stata io. Sono io, sono stata io e sono stata in grado di farlo. Non sono stata in grado di continuare, questa è stata la mia colpa.
Mi mancherà la fisicità di questo lavoro: il fare tutto automaticamente, ad occhi chiusi, inserire la carta intestata per le fatture, prenderla e piegarla in tre parti, allegarle lo scontrino del pos.
Mi mancherà PARADOSSALISSIMAMENTE il dialogo con le persone, il ridere, sparare stronzate per coprire quei secondi interminabili in cui il pos riesce ad eseguire la transazione, mi mancherà prenderli per il culo e fare la faccia di merda. Mi mancherà Joker, il mio cliente preferito.
Mi mancherà questa squadra, questa famiglia.
FANCULO FANCULO FANCULO
Basta cazzo basta cazzo capitolo chiuso, capitolo chiuso, capitolo chiuso, porta chiusa.
venerdì 2 ottobre 2009
Non ho niente da scrivere.
Tranne che sono (tenerissimamente s'intenda) arrabbiata con mio papà perchè la scena di ieri è stata questa:
Siccome ieri pomeriggio avevo il turno qui in negozio - come tutti i giovedì - e non è giusto che io mi perda Centrovetrine proprio in questo periodo pieno, densissimo di cambiamenti stratosferici come dimostra anche il nuovo spot che annuncia l'imminente puntata numero 2000, ho deciso di appicciare il videoregistratore alle 14.30, orario in cui esco di casa per recarmi, appunto, al lavoro.
Così facendo e, siccome la cassetta dura 180 minuti, avrei potuto registrare sia Centovetrine che, circa un'ora più tardi, Amici.
Mentre il videoregistratore in camera era programmato per registrare Sentieri a mia mamma (che poi non hanno trasmesso, ma questo è un altro discorso che mi ispirerebbe almeno settecento tipologie diverse di bestemmia), ho detto a mio papà:
- Papi mi registri Gossip Girl su italia 1 alle 3? Però in sala, su dvd!
E lui:
- Ok.
La sera, torno a casa verso le 11, dopo aver finito di guardare il Dottor House, mi spaparanzo sul mio letto e schiaccio "play". Mi guardo il mio Centovetrine e, perchè no, anche Uomini e Donne.
Dopo qualche minuto entra in cameretta mio papà che mi dice:
- Cosa stai guardando? Cos'hai registrato di qua?
Ed io:
- Centovetrine, Uomini e Donne e Amici.
E lui:
- Ah
Ed io:
- Perchè?
- No no, così. Guarda che non sono riuscito a registrarti quella cosa sul dvd, ma adesso ho capito come si fa.
- Va beh chi se ne frega, grazie lo stesso.
- Ok.
E se ne è andato, quasi scappando.
Ad un certo punto, proprio nel momento in cui la tronista troppo forte, quella romana, che spacca i culi, sta per tossire, toh, appare "Gossip Girl". Fanculo.
Mi volto verso camera dei miei, lancio un'occhiata in quella direzione e mi accorgo che papà dorme da un pezzo. Arriva in cameretta mia sorella e mi svela che il suddetto ha vissuto tutto quel pomeriggio avendo una paura fottuta della sottoscritta, di quando si sarebbe accorta della minchiata fatta. Oh patatino santo, che cazzo mi combini.
Poco male.
Ad ogni modo, sono abbastanza, anzi tantissimo malinconica: domani lascerò le chiavi di questo negozio in cui oggi mi trovo, nell'altro negozio, quello che adoro.
So già che abbraccerò tutte le cartucce, abbraccerò anche tutte le carte fotografiche, la cassa: la mia migliore compagna di disavventure.
Non voglio pensarci, fanculo.
Tranne che sono (tenerissimamente s'intenda) arrabbiata con mio papà perchè la scena di ieri è stata questa:
Siccome ieri pomeriggio avevo il turno qui in negozio - come tutti i giovedì - e non è giusto che io mi perda Centrovetrine proprio in questo periodo pieno, densissimo di cambiamenti stratosferici come dimostra anche il nuovo spot che annuncia l'imminente puntata numero 2000, ho deciso di appicciare il videoregistratore alle 14.30, orario in cui esco di casa per recarmi, appunto, al lavoro.
Così facendo e, siccome la cassetta dura 180 minuti, avrei potuto registrare sia Centovetrine che, circa un'ora più tardi, Amici.
Mentre il videoregistratore in camera era programmato per registrare Sentieri a mia mamma (che poi non hanno trasmesso, ma questo è un altro discorso che mi ispirerebbe almeno settecento tipologie diverse di bestemmia), ho detto a mio papà:
- Papi mi registri Gossip Girl su italia 1 alle 3? Però in sala, su dvd!
E lui:
- Ok.
La sera, torno a casa verso le 11, dopo aver finito di guardare il Dottor House, mi spaparanzo sul mio letto e schiaccio "play". Mi guardo il mio Centovetrine e, perchè no, anche Uomini e Donne.
Dopo qualche minuto entra in cameretta mio papà che mi dice:
- Cosa stai guardando? Cos'hai registrato di qua?
Ed io:
- Centovetrine, Uomini e Donne e Amici.
E lui:
- Ah
Ed io:
- Perchè?
- No no, così. Guarda che non sono riuscito a registrarti quella cosa sul dvd, ma adesso ho capito come si fa.
- Va beh chi se ne frega, grazie lo stesso.
- Ok.
E se ne è andato, quasi scappando.
Ad un certo punto, proprio nel momento in cui la tronista troppo forte, quella romana, che spacca i culi, sta per tossire, toh, appare "Gossip Girl". Fanculo.
Mi volto verso camera dei miei, lancio un'occhiata in quella direzione e mi accorgo che papà dorme da un pezzo. Arriva in cameretta mia sorella e mi svela che il suddetto ha vissuto tutto quel pomeriggio avendo una paura fottuta della sottoscritta, di quando si sarebbe accorta della minchiata fatta. Oh patatino santo, che cazzo mi combini.
Poco male.
Ad ogni modo, sono abbastanza, anzi tantissimo malinconica: domani lascerò le chiavi di questo negozio in cui oggi mi trovo, nell'altro negozio, quello che adoro.
So già che abbraccerò tutte le cartucce, abbraccerò anche tutte le carte fotografiche, la cassa: la mia migliore compagna di disavventure.
Non voglio pensarci, fanculo.
giovedì 1 ottobre 2009
1. La notte ti porta consiglio,
magari domani stai meglio
ed ogni cosa ti sembra cambiata
ma forse tu non l'avevi osservata.
2. Mi sono messa la maglietta rossa, quella dell'ultima, dell'ultima volta.
3. L'amore è una cosa da niente, non è come ti fanno credere.
4. Senza andata nè ritorno io consumo un altro giorno, confinandomi di niente
5. Senza andata nè ritorno sto sprecando un altro giorno in più
6. La notte si deve dormire ed ogni pensiero chiarire,
se la tua vita ti appare diversa, magari sei tu che non sei più la stessa.
7. Che non vale la pena credere a una lacrima di te,
e non piangere adesso, non ti serve 'sta volta
che non vale la pena crederti,
ma cosa vuoi da me?
8. Se frughi tra i ricordi, fai tesoro dei migliori.
Ti piace camminare e non sapere dove andare.
9. Regala il sole a un davanzale da dove tutto sembra uguale,
regala il peggio che hai da dare giusto per ricominciare
e fai quel gesto che sono anni che ti prometti di fare
e vendi l'anima una volta che forse non c'è niente di male,
regala un giorno di silenzio se non c'è chi sa ascoltare,
regalati il posto in cui per ora non sei mai potuto andare
e fai una torta così grande che tutta Milano la può mangiare
e telefona a tua madre che sei sicuro che ti vuole bene.
10. Ama chi ti vuole bene.
11. Continua a camminare non sapendo dove andare.
12. Tra disegni, linee e tratti e discorsi fatti solo a metà
e ricordi che adesso si confondono con la realtà
non vedo soluzioni e neanche la via che ti riporti a me.
13. Solo amore.
14. Non lo darò alla gente, perchè non possa usarlo,
preferirei morisse piuttosto che sporcarlo.
Perchè lui è puro, tanto puro che non so se io lo posso meritare.
15. La coincidenza ci farà incontrare
e chiamalo destino o quel percorso naturale
che due puntini dentro l'universo raggiungono la strada
che li illumina di immenso.
La confidenza mischierà le carte
da non capire mai qual è il punto di confine
e non saper distinguere il tuo corpo
dove finisci tu comincio io.
E' questo il senso di un momento già perfetto
è questo il punto da cui inizia tutto quanto.
Arrivi tu.
16. E' il tuo cammino a volte che ti viene incontro
in quelle cose già decise dove io mi aspetto te.
17. C'è la numero 8 che è spettacolare tutta:
18. Dietro ogni momento tu ci sei
individuo dove vai, ogni cosa mi ricorda un po' di noi.
Le occasioni che ho lasciato volano lontano come te
e non c'è modo per riviverle.
E ti chiedo scusa se ho sbagliato anche se non l'ho detto mai
e ti cerco dentro a un giorno che ho vissuto come un sogno bellissimo.
Bellissimo.
E spero che mi sentirai, ti voglio bene e tu lo sai
è un sentimento che ho nascosto ormai.
Bellissimo, bellissimo, bellissimo.
Dentro ogni momento tu ci sei,
in ogni gesto tu ci sei, nel silenzio delle cose tu ci sei.
Tutte le certezze che mi hai dato, quei sorrisi che hai lasciato
si dissolvono come le nuvole.
Sono ancora vive le parole dette tra di noi,
le confondo nel ricordo che ho vissuto come un sogno
bellissimo. Bellissimo.
Ti voglio bene ancora sai, anche se non l'ho detto mai
è un sentimento che ho nascosto ormai
è bellissimo. Bellissimo. Bellissimo.
E' bellissimo, bellissimo.
E spero che ricorderai, ti voglio bene e tu lo sai,
è un sentimento che ho nascosto ormai,
è bellissimo, bellissimo, bellissimo.
19. Scusa se a volte parlo ancora coi tuoi occhi
se ancora credo che mi capirai.
Ci sono momenti in cui mi sembra che mi cerchi
e in altri che non mi hai trovato mai.
Scusa se a volte sento ancora che mi tocchi
o peggio, che la pensi come me.
20. Scusa le volte che ti passo per la mente,
le volte che non vorresti mai.
21. Io comunque resto in quello che tu fai.
22. Se guardavi meglio dietro c'era il cuore.
Che peccato. Oggi c'è anche il sole.
VENTIDUE MOTIVI PER COMPRARE QUESTO CD.
magari domani stai meglio
ed ogni cosa ti sembra cambiata
ma forse tu non l'avevi osservata.
2. Mi sono messa la maglietta rossa, quella dell'ultima, dell'ultima volta.
3. L'amore è una cosa da niente, non è come ti fanno credere.
4. Senza andata nè ritorno io consumo un altro giorno, confinandomi di niente
5. Senza andata nè ritorno sto sprecando un altro giorno in più
6. La notte si deve dormire ed ogni pensiero chiarire,
se la tua vita ti appare diversa, magari sei tu che non sei più la stessa.
7. Che non vale la pena credere a una lacrima di te,
e non piangere adesso, non ti serve 'sta volta
che non vale la pena crederti,
ma cosa vuoi da me?
8. Se frughi tra i ricordi, fai tesoro dei migliori.
Ti piace camminare e non sapere dove andare.
9. Regala il sole a un davanzale da dove tutto sembra uguale,
regala il peggio che hai da dare giusto per ricominciare
e fai quel gesto che sono anni che ti prometti di fare
e vendi l'anima una volta che forse non c'è niente di male,
regala un giorno di silenzio se non c'è chi sa ascoltare,
regalati il posto in cui per ora non sei mai potuto andare
e fai una torta così grande che tutta Milano la può mangiare
e telefona a tua madre che sei sicuro che ti vuole bene.
10. Ama chi ti vuole bene.
11. Continua a camminare non sapendo dove andare.
12. Tra disegni, linee e tratti e discorsi fatti solo a metà
e ricordi che adesso si confondono con la realtà
non vedo soluzioni e neanche la via che ti riporti a me.
13. Solo amore.
14. Non lo darò alla gente, perchè non possa usarlo,
preferirei morisse piuttosto che sporcarlo.
Perchè lui è puro, tanto puro che non so se io lo posso meritare.
15. La coincidenza ci farà incontrare
e chiamalo destino o quel percorso naturale
che due puntini dentro l'universo raggiungono la strada
che li illumina di immenso.
La confidenza mischierà le carte
da non capire mai qual è il punto di confine
e non saper distinguere il tuo corpo
dove finisci tu comincio io.
E' questo il senso di un momento già perfetto
è questo il punto da cui inizia tutto quanto.
Arrivi tu.
16. E' il tuo cammino a volte che ti viene incontro
in quelle cose già decise dove io mi aspetto te.
17. C'è la numero 8 che è spettacolare tutta:
18. Dietro ogni momento tu ci sei
individuo dove vai, ogni cosa mi ricorda un po' di noi.
Le occasioni che ho lasciato volano lontano come te
e non c'è modo per riviverle.
E ti chiedo scusa se ho sbagliato anche se non l'ho detto mai
e ti cerco dentro a un giorno che ho vissuto come un sogno bellissimo.
Bellissimo.
E spero che mi sentirai, ti voglio bene e tu lo sai
è un sentimento che ho nascosto ormai.
Bellissimo, bellissimo, bellissimo.
Dentro ogni momento tu ci sei,
in ogni gesto tu ci sei, nel silenzio delle cose tu ci sei.
Tutte le certezze che mi hai dato, quei sorrisi che hai lasciato
si dissolvono come le nuvole.
Sono ancora vive le parole dette tra di noi,
le confondo nel ricordo che ho vissuto come un sogno
bellissimo. Bellissimo.
Ti voglio bene ancora sai, anche se non l'ho detto mai
è un sentimento che ho nascosto ormai
è bellissimo. Bellissimo. Bellissimo.
E' bellissimo, bellissimo.
E spero che ricorderai, ti voglio bene e tu lo sai,
è un sentimento che ho nascosto ormai,
è bellissimo, bellissimo, bellissimo.
19. Scusa se a volte parlo ancora coi tuoi occhi
se ancora credo che mi capirai.
Ci sono momenti in cui mi sembra che mi cerchi
e in altri che non mi hai trovato mai.
Scusa se a volte sento ancora che mi tocchi
o peggio, che la pensi come me.
20. Scusa le volte che ti passo per la mente,
le volte che non vorresti mai.
21. Io comunque resto in quello che tu fai.
22. Se guardavi meglio dietro c'era il cuore.
Che peccato. Oggi c'è anche il sole.
VENTIDUE MOTIVI PER COMPRARE QUESTO CD.
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