Tra ieri ed oggi ho imparato una cosa molto importante: sono una signora. Ieri ben due clienti mi hanno detto "grazie signora" e stamattina al bar qui di fianco al negozio, ove ogni cinque minuti prima di aprire mi reco per ammazzarmi di caffè, c'è un cameriere che non c'è quasi mai, ergo non ci conosciamo, che mi ha chiesto ardentemente "lo vuole liscio signora?". Sono una signora. I capelli corti funzionano, aveva ragione la Michi. Anche se, per la verità, mi accontenterei semplicemente di un "signorina"...non avrei mai preteso tanto. Ad ogni modo, decisioni importanti e potenzialmente deleterie si stanno affacciando all'orizzonte. Ma credo che nella vita non si debba mai rifiutare niente, specialmente se il niente in questione assomiglia in modo spaventoso ad un copioso, anche se relativamente, conto in banca. Io credo proprio che se accettare sarà un errore, sarà l'errore più giusto che avrò fatto, perchè il mondo gira intorno ai soldi, lo sappiamo tutti. Anche i miei sogni, anche quelli hanno il denaro come poggiapiedi. E poi chi sono io per rifiutare una simile offerta, una simile occasione? Milioni di ragazzi si ammazzerebbero l'un l'altro per poter essere al mio posto. C'è la svolta: finalmente la svolta. Al massimo un giorno mi troverò infelice perchè incapace di concretizzare quello che ho sempre voluto fare, ma almeno sarò un'infelice ricca. Che poi ce la farò comunque e quindi sarò una SIGNORA felice e ricca.
Ah, cazzo, stanno morendo troppe persone.