Io mi sono perdutamente innamorata di lui.
Niente sta occupando la mia mente come lui in questi giorni.
IO QUEL VESTITO LO DEVO AVERE. Ieri sera il mio amore numero 2 (Ale, prima di lui c'è il vestito) mi ha fatto la sorpresona e mi ha portato a provarlo. Che sfiga, mi stava bene e a lui luccicavano gli occhi. Cazzo io dico: non ho mai avuto la 42 (o meglio, l'ho avuta solo per qualche mese anni, anni e circa centodieci chili fa) e quel gioiellino, taglia 42, mi sta da Dio. Ma ho deciso. Da oggi riprendo a mangiare patatine e kinderpinguì perchè devo allargarmi (ancora di più di quanto già sono) perchè quel prodotto divino non mi dovrà più entrare. E devo farlo entro domani mattina: ho spedito mia mamma a comprarmelo, visto che sono una grande lavoratrice con la vita impegnata di impegni. Così potrò riportarlo indietro perchè troppo stretto e recuperare almeno qualcosa di quei CENTONOVANTOTTOEURO e della mia dignità. Che presa per il culo, perchè non metterlo a 200 poi non ho capito. Forse perchè così pagano meno l'iva. Sse, ok.
E, consapevole che sto scrivendo come probabilmente farebbe il mio cliente peruviano preferito, torno a leggere Sir Tabucchi, che mi sta abbastanza strapazzando la minchia, evitando di provocare autoschiaffeggiamenti e superautofrustate superautolesioniste a chi legge.
A proposito, ciao Lau.
E domenica si va a Parma. Sonnissimo.