E anche questa settimana è quasi andata. Gli ultimi due giorni sono stati pazzeschi ed il risultato è che sono stanca, veramente ma veramente stanca.
Ma, cominciamo dall'inizio, dato che per oggi, vista la pioggia, penso non arriveranno molti altri clienti e stamattina mi sono già sparata le puntate di ieri di centovetrine e amici, quindi non mi rimane che cazzeggiare qui.
Giovedì mattina sveglia alle 6 per poi presentarmi alle 7 a casa della bimba 2 (Giulia) indisposta, causa diarrea pesante. Bene, abbiamo passato una bella mattinata, ci siamo guardate Biancaneve e i sette nani, Alice nel paese delle meraviglie, Tom e Gerry, abbiamo giocato a picchiarci pesantemente, poi abbiamo giocato a fare le magie e poi al memory delle winghs, o whings, come cazzo si scrive. Sono tornata a casa verso mezzogiorno e mezza, ho mangiato, ho guardato centovetrine, ho riordinato quello che c'era da riordinare nel mio cervello, dopodichè sono andata in posta a ritirare l'ennesima raccomandata che i capi di mia sorella hanno spedito e poi sono andata a casa di Ale per aiutarlo a comprare un giubbotto della Moncler da un sito americano, ma lui non era ancora tornato dal lavoro, ho trovato a casa solo sua mamma che mi ha subito detto di star male, abbastanza male. L'ho vista far avanti-indietro tre volte dalla cucina al bagno, causa vomito spaventoso. Ma per il momento niente di strano, capita a volte che lei mangi troppo, è il suo vizio peggiore, anche l'unico. Io ho il fumo e lei il cibo. Non so quale sia più deleterio. Credo il fumo. Comunque niente di preoccupante. E' arrivato il mio amorone, abbiamo fatto quella cosa del giubbotto ed intanto lei stava sempre più male, al vomito si è aggiunto altro e altro ancora. Io, che le voglio bene come voglio bene a poche persone al mondo e che anche per la più minimissima cazzata mi preoccupo per altrettanto pochissime persone al mondo ho cominciato a non capire più niente e ho cominciato a implorare Ale di portarla al pronto soccorso ma non c'è stato verso, lei odia gli ospedali. Sono andata a casa e, verso le 7.30 ho chiamato Ale per avere notizie di lei e mi ha detto che erano in ospedale e che "la stavano portando dentro". Basta, da lì in poi non sono più riuscita a ragionare. Il mio futuro cognato mi ha accompagnato, insieme a mia sorella, in ospedale perchè io non ci ero mai stata in quello di Vimercate e sono una capra con le strade e le indicazioni stradali, quindi se 2 più 2 fa 4 è facile capire perchè mi ci sono fatta accompagnare. Nel frattempo sento Ale che mi dice che sta tornando indietro perchè i dottori gli hanno chiesto di prendere e portare lì quel che restava dei funghi che lei ha mangiato il giorno stesso a pranzo (funghi raccolti dal papà di Ale) e che tra le altre cose hanno mangiato anche Ale e suo padre. Male, perchè l'idea di sapere che lei si trovava in un posto che odiava e da sola, mi ha fatto impazzire. Però sono arrivata e l'ho trovata quasi subito. La mia cucciola. Impotente, piena di tubi, sacche, pannolino, flebo, fanculo. Ho subito visto il braccialettino rosso che tra l'altro le stringeva un po' e mi sono girati i coglioni. Le ho dato qualche bacio sulla manona e le ho detto di stare tranquilla più per convincere me che lei, ma non parlava perchè non poteva, riusciva solo a dire "Fede" farmi dei cenni e per chi la conosce anche solo almeno un pochino sa che è assurdo che lei non possa parlare perchè lei e la parola sono una cosa sola. Mi sono presa male, e più mi prendevo male più mi sentivo una merda perchè è sempre così che succede. Avrei voluto mangiarli io quei funghi di merda. Cercava di dirmi che aveva bisogno ed io cercavo un'infermiere ma non mi cagava nessuno, non mi cagava un cazzo di nessuno. Quando ero sul punto di incazzarmi ho ripensato a mia mamma quando l'anno scorso, prima che la operassero, sono andata a minacciare il chirurgo incaricato per la sua operazione e quando di conseguenza mio papà mi ha detto di trattare bene il personale perchè altrimenti le conseguenze le avrebbe passate lei più che io. Quindi ho cercato di stare il più possibile zitta e di starle vicina più che ho potuto. Dopo un po' è arrivato Ale e siamo rimasti con lei in quello schifo di stanzetta del pronto soccorso, dovendo uscire ogni tanto per ovvi motivi per lasciare che le infermiere e gli infermieri facessero il loro lavoro e soprattutto per dare modo a uno di loro di ficcarle un tubicino attraverso il nasino che avrebbe raggiunto lo stomaco per pulirla o per che cazzo ne so, non l'ho ancora capito. So solo che dopo ci ha detto pianino pianino che le avevano fatto male. Bastardi. Non non è vero, alla fine è il loro lavoro e qualcuno lo deve pur fare e se fa male fa male. Quelle che odio di più sono le infermiere, che non hanno un cazzo di minimo di cura nel fare le cose, cristo non stai avendo a che fare con una bestia porca puttana è una donna, un essere umano. Fanculo fanculo fanculo. Ogni tanto passava l'infermiere, io gli dicevo che aveva la nausea e lui diceva che era normale, e che fra un po' sarebbe passato a controllare e a togliere tutti quei tubi a "nostra madre". Evidentemente io e Ale sembriamo fratelli. Sua madre stessa dice che ci assomigliamo. Ma dove? Boh. Comunque a controllare "nostra madre" non ci è mai venuto. E' venuto un altro per toglierle tutti quei tubi e la flebo, così lei ha potuto stare un po' tranquilla e sdraiata e comoda come Dio comanda. E stava decisamente meglio, solo un po' di nausea e tanto mal di stomaco. Quando verso mezzanotte ha cominciato a rompere i coglioni abbiamo finalmente capito che stava benone. Era tornata in sè la nostra bellissima patatona. Così abbiamo chiacchierato allegramente tutti e tre fino a mezzanotte e mezza, quando Ale è andato a chiedere che ne sarebbe stato di sua madre e loro gli hanno risposto di voler tenerla sotto osservazione tutta la notte fino al giorno dopo, così avrebbero ottenuto l'esito degli esami fatti ai funghi che aveva mangiato, direttamente dal Niguarda. Dircelo prima no? Ok, quindi l'abbiamo salutata e per l'una meno dieci eravamo ognuno a casa nostra. Alle 3 e mezza ero ancora sveglia, poi non lo so. Il giorno dopo, venerdì, cioè ieri, Ale era al lavoro. Al mio risveglio, ovviamente, il mio primo pensiero è andato a lei, stavo per andare al Gigante a comprarle uno spazzolino da denti da portarle ma Ale mi ha chiamato dal lavoro chiedendomi di passare da casa sua, dove avrei trovato suo papà che mi avrebbe dato la sua patente che aveva lasciato a casa; così io gliel'avrei portata al lavoro e soprattutto già che c'ero avrei direttamente preso il suo spazzolino da denti, detergente e cellulare, per portarglieli perchè, povera la mia piccolona non aveva niente, neanche il telefonino. Così ho fatto. Ciao suocero, dammi il cellulare e lo spazzolino di tua moglie, la patente di tuo figlio e vai a cagare perchè mi stai sul cazzo. Quindi, ho fatto un salto in officina, mi sono fumata una sigaretta con lui, dopodichè per le 10 ero in ospedale. Quando sono arrivata mi ha fatto un mega sorrisone e mi ha detto che sapeva che sarei andata da lei. Le ho dato tanti tanti bacioni e le sue cose, quindi hanno cominciato a chiamarla in mille persone, a scuola quasi non ci credevano alla sua assenza perchè in tutta la sua carriera sarà rimasta a casa dal lavoro sì e no 2 volte. Chissà quei bastardi dei suoi alunni cos'erano contenti che quel giorno non ci sarebbe stato italiano, storia e geografia. Coglioni.
Comunque, siccome lei è speciale, è specialmente assurda quando sta bene, ha cominciato a chiamare ogni infermiere che passasse di lì e a fare domande, conversazioni, cercare di raccontare loro la sua vita e la mia, ad un certo punto qualcuno ha deciso di spostarla, assegnandole una camera in comune con una vecchia, ben lontana dal pronto soccorso e ben vicina all'uscita. Che ridere. Chi non la conosce crede che sia una rompicoglioni, ed effettivamente lo è, però non è come le altre rompicoglioni, lei è la regina delle rompicoglioni e quindi si fa odiare per questo ma in realtà è proprio la cosa che, per quanto mi riguarda, mi porta a considerarla così speciale. Ad ogni modo siamo andate in quest'altra camera e ci siamo rimaste per ore, le hanno messo un altro ago con un'altra flebo di non so che, anche se c'era scritto "glucosio" e le faceva malissimo. Tra una lamentela e l'altra siamo riuscite a chiacchierare e spettegolare, e un po' sono riuscita a convincerla a dormire, visto che quella notte aveva dormito solo 2 ore. Mentre la guardavo dormire pensavo a che spavento ci ha fatto prendere e che se solo si fosse azzardata in futuro a toccare un qualsiasi tipo di fungo o un qualsiasi altro tipo di schifezza l'avrei strangolata con tutta la forza che ho nelle mani. La cosa che mi faceva più ridere e incazzare è che ogni volta che si svegliava mi diceva che aveva fame, ma ovviamente non la facevano mangiare, non potevano farla mangiare. Allora non so se per solidarietà o per spirito di crocerossina ho deciso di non mangiare anch'io. Ci avevano detto che avrei potuto portarla a casa per mezzogiorno ma ovviamente non è stato così. Dopo mille miei avanti-indietro dalla sua stanza al reparto del pronto soccorso dove l'avevano tenuta la notte prima, solo alle 3.30 circa sono riusciti a darci gli esiti degli esami sui funghi. La dottoressa ha parlato con me credendo ovviamente che fossi sua figlia e il risultato: hanno trovato un focolaio di tossicità in una delle parti dei funghi esaminati. Tossico non vuol dire velenoso, quindi non ha fatto altri danni, nessuna anomalia al fegato o in altre parti, grazie a Dio, l'unica cosa che un fungo tossico come quello può arrivare a fare è provocare appunto quello che ha avuto lei, niente di più. Una volta rassicurata su tutto, poi ti viene da pensare che ovviamente doveva beccarselo proprio lei il fungo tossico. Cazzo, non poteva capitare a quell'essere infame e inutile all'umanità di suo marito? Colui che li ha raccolti peraltro! Che ovviamente non ha fatto altro che sgridarla AL TELEFONO perchè logicamente è stata tutta colpa di lei, del suo vizio di mangiare. Bastardo. Dopo ieri l'ho odiato ancora di più, anche se non è stata comunque colpa sua perchè poraccio, non lo sapeva. Ale ovviamente ce l'ha con lei perchè esagera sempre nel mangnare, insomma, qui l'unica che ragiona lucidamente sono io. Va beh, comunque, verso le 4 l'ho riportata a casa, sono andata in farmacia a prenderle quello che le serviva e poi sono andata a casa a mangiare...finalmente! Avevo una fame della madonna. La sera sono andata da Ale e stavano tutti bene, lei bella tranquilla che dormiva sul divano, lui bello tranquillo seduto sul divano vicino a lei e Ale bello tranquillo sul letto che cazzeggiava facendo il suo solito zapping superveloce che mi fa innervosire da morire. Tutto normale. Tutto è bene quel che finisce bene. Solo che oggi sono stanca. Morta, stanotte avrò dormito sì e no 5 ore ma va benissimo, è solo che sono stanca. Ho appena finito di litigare al telefono con Ale per una CAZZATA pazzesca ma non mi interessa. Mi scappa la pipì e ho sete. E capiamo che le due cose sono strettamente collegate per mia sfortuna perchè se bevo è decisamente peggio. Quand'è che metteranno il bagno qui? Va beh che a me non cambia un cazzo, faccio questo sabato e il prossimo e poi basta, quindi...va beh vaffanculo adesso mi guardo qualche video su you tube, prima però mi fumo una sigaretta perchè le cattive abitudini sono dure a morire.
Ciao.