mercoledì 9 luglio 2008

E figuriamoci se nel momento in cui mi accade di vivere qualche cosa di nuovo e soprattutto inaspettato e soprasoprattutto che confermi la mia straconfermata sfiga nella vita in generale, io non mi ritrovi un attimo dopo a riportarla qui, per generare nell'animo di quell'unico lettore che possiedo, un sentimento che somiglia parecchio a compassione, pena ed empatia.
Non si può essere così mortalmente idioti.
La faccio breve, perchè sono abbastanza presa da me stessa al momento, sono intenta a prendermi a schiaffi e a darmi pugni in pieno stomaco, urlandomi "imbecille, idiota! Sei una merda, fai schifo!"
In sostanza, poco prima di arrivare al lavoro, alle 8 e 47 circa, una vecchia mi è venuta nel culo con la macchina. Che, detto così può sembrare niente, ma (ti) assicuro (Lau) che la botta è stata bella forte. Bella un cazzo, brutta forte. Era rosso, ero in coda e non so 1. come cazzo ha fatto la vecchia a non accorgersi del rosso e della fila di macchine ferme che le stava davanti e 2. come cazzo è stato possibile che io per la prima volta in tutta la mia vita abbia tenuto la distanza di sicurezza da quello davanti a me. Ad ogni modo, ripeto, non si può essere così mortalmente idioti perchè:
scendo dalla macchina, vado dritta dalla vecchia, le apro la portiera con tutta la forza che possiedo e le grido: "scenda, baldracca!" Lei scende e si prepara alla sua difesa. Incrocia le braccia davanti al rugosissimo viso e mi dice "dai, colpisci!" allora io le sferro un colpo in piena pancia, la faccio cadere e rotolare a terra, dopodichè compio un salto che mi fa sollevare da terra di 90 centimetri e atterro dritta dritta con il piede sul suo stomaco. Nonostante le mie ardite mosse, noto che è ancora in grado di muoversi, di sbattere le ciglia ma soprattutto di respirare. Allora mi piego e le centro un occhio con il gomito, facendo schizzare il sangue ovunque, persino sul paraurti della mia macchina e le grido "hai visto? Hai visto cos'ha provocato la tua distrazione? Ho tutta la macchina piena del tuo sporco sangue, puttana!"

Così è come sarebbe dovuta andare la faccenda. E invece è andata purtroppo così:

scendo dalla macchina, noto la vecchia estremamente agitata e...senza neanche guardare la macchina le dico "tranquilla, non importa, può succedere". Guardo la MIA (ufficialmente da ieri) macchina e vedo che non ha un cazzo...forse perchè è talmente un rottame di suo che qualsiasi botta essa possa prendere non può fare altro che migliorarla. E nel momento in cui stavo per abbracciarla e ringraziarla lei mi dice, sull'orlo del pianto più disperato "mi dispiace, mi scusi signorina, lei sta bene?" Ed io, amorevolmente: "Sì, certo signora non si preoccupi. Adesso sto bene, non so come mi sentirò stasera, ma le posso assicurare che al momento sto da Dio". Avrei voluto gridarle "le voglio bene!" ma ero in ritardo (che cogliona del cazzo, mi detesto).
Davvero, davvero non si può essere così mortalmente idioti.
Ed è quello che mi ha ripetuto mia mamma al telefono, Ale al telefono, mia sorella al telefono, e non ho ancora sentito la Marta e tutti quelli che conosco.
Ad ogni modo adesso mi fa male la schiena, o così mi pare...per l'80 percento è vittimismo, per il 19 percento è suggestione e per l'1 percento è dolore reale. Vedremo stasera.

Non si può essere a tal punto mortalmente idioti. Ma quando cazzo mi ricapita che qualcuno mi venga nel culo? Era la mia occasione per far soldi.

Non si può essere così mortalmente idioti.

Scusa non si può essere? Ah, così mortalmente idioti.

Intanto informo che che quel figo atomico del mio capo mi ha appena ordinato il NAVIGATORE!!!!!!!! Cazzo domani mi arriva qui in negozio. Sono la sfigata più felice dell'Italia, che potrò da domani girare come e quando cazzo voglio (sì, soprattutto quando).
Però ho già avvertito il mio amore enorme che d'ora in poi sarà spacciato. Tutti i laghetti e mica laghetti della Brianza E NON, saranno tutte mete future di noi piccioncini in amore. E quindi adesso l'ho informato del fatto che lo amo ancora di più.
Sì, cazzo, sì....la fortuna sta girando bene. Come no.