giovedì 27 novembre 2008

Tre rose rosse. Un (altro) anello.
Un braccialetto di "perle di fiume".
Un vestitino spettacolare di Motivi.
Una scatola di cioccolatini con la quale s'è strafogata mia mamma (tanto è magra come un chiodino, patatina, glielo si può concedere, meglio così).

E non è ancora finita.
Amo le sorprese, amo i regali perchè sono schifosamente materialista.
No non è vero.

Amo lui, amo anche loro, amo mia mamma, mio papà e mia sorella e amo i miei capi.
Amo tutti.
Mancate solo voi, mie adorate puttanelle. Non vedo l'ora. Non vedo l'ora. Non vedo l'ora.
Cos'è che non vedo scusa? L'ora.

Ma, e non mi dispiace, chi amo più di tutti è lui. Un altro anello, un altro.
Quando la smetterò di fissarlo (dito indice della mano sinistra, non è mai stato bravo con le misure, pur essendo la persona più precisa che conosco) forse avrò già un altro anno in più.
E mi ha detto che non c'è due senza tre, anche se il terzo non sarà tra breve (ma è anche meglio così oserei dire).

Vaffanculo, basta, un tempo non ero così schifosamente innamorata. Ero io la più forte.
Ho sonno, di nuovo.