Tre rose rosse. Un (altro) anello.
Un braccialetto di "perle di fiume".
Un vestitino spettacolare di Motivi.
Una scatola di cioccolatini con la quale s'è strafogata mia mamma (tanto è magra come un chiodino, patatina, glielo si può concedere, meglio così).
E non è ancora finita.
Amo le sorprese, amo i regali perchè sono schifosamente materialista.
No non è vero.
Amo lui, amo anche loro, amo mia mamma, mio papà e mia sorella e amo i miei capi.
Amo tutti.
Mancate solo voi, mie adorate puttanelle. Non vedo l'ora. Non vedo l'ora. Non vedo l'ora.
Cos'è che non vedo scusa? L'ora.
Ma, e non mi dispiace, chi amo più di tutti è lui. Un altro anello, un altro.
Quando la smetterò di fissarlo (dito indice della mano sinistra, non è mai stato bravo con le misure, pur essendo la persona più precisa che conosco) forse avrò già un altro anno in più.
E mi ha detto che non c'è due senza tre, anche se il terzo non sarà tra breve (ma è anche meglio così oserei dire).
Vaffanculo, basta, un tempo non ero così schifosamente innamorata. Ero io la più forte.
Ho sonno, di nuovo.