Ma cosa cazzo vuoi??????? Ma chi minchia sei????
Queste sono le due domande principali che vorrei tanto porre ad ogni essere umano (umano si fa per dire, umano apparentemente tale) che entra qui.
Ma che poi sembrano essere tutti felici, inebriati da quest'aria che si respira quest'oggi, questo cazzuto e maledetto martedì pomeriggio in cui metà delle persone che conosco che lavorano in asili, scuole materne o che vanno ancora a scuola sono a casa per Carnevale, in cui ogni scherzo vale, ed entrano tutti con questa maledetta faccia di merda e gridano "ma buongiorno miss" "buonasera meravigliosa fanciulla!" "che bello trovare lei signorina, sempre così sorridente!" (quando il mio sorriso oggi e da qualche giorno è praticamente a zero) MA CHE CAZZO VOLETE, MA ANDATE A LANCIARE CORIANDOLI, ANDATE A LANCIARVI DA UN PONTE!
Maledetti bastardi.
Io comunque non ce la faccio più. Io non ce la faccio più a leggere commenti di troie e stratroie ma anche non troie che poi di conseguenza diventano ugualmente più troie delle troie vere e di professione, alle foto del MIO ragazzo, del MIO ragazzo. Perchè capito? Ale è MIO porca puttana, è MIO. Sono IO che lo amo, e lui è ME che ama, capito troiette del cazzo? E' bello? Vi piace? Vi spacco la testa, VI SPACCO LA TESTA!!! Non sarò una strafighetta taglia 40 e senza brufoli come voi ma lui è ME che vuole, capito puttanelle??? Io me ne devo andare da facebook, mi devo cancellare perchè porca puttana non posso "casualmente" capitare sulle pagine dei suoi amici nella vita, miei conoscenti ma amici in facebook e trovare qualche troietta ogni volta che ricorda al mondo quanto egli sia bello, simpatico, stupendo, perfetto. Mi irritano, mi danno fastidio. E lui non ha internet, ma porca puttana meno male che non ce l'ha. Se l'avesse avuto sarei già impazzita. Lui è puro e incontaminato, capito? Non li legge i vostri cazzo di commenti, maledette puttane, li leggo io, la sua ragazza moolto gelosa che se vi vede vi prende e vi fracassa il cervello, baldracche maledette.
Troie.
Puttane.
Sparatevi.
Sono stanca, triste, sul depresso andante, incazzata e a pezzi moralmente e fisicamente.
TROIE.