martedì 26 maggio 2009

AGGIORNAMENTO:
Domani pomeriggio, dopo il dermatologo, andrò a farmi le ultime due orette nel mio gran bel vecchio negozietto più vicino a casa, perchè oltre ad avere un capo che di me e delle mie esigenze se ne fotte, magari giustamente perchè comunque sia non è un mio amico, ne ho un altro che dire che è un angioletto è un eufemismo.
Cioè, capito? Dalle stalle alle stelle.
In questo periodo di merda buio, pieno di ansia, che mi sta stretto da morire, ho qualcuno che inconsapevolmente mi viene incontro sempre. Cazzo.
L'acqua col fuoco, il giorno e la notte. Non c'entrano un cazzo l'uno con l'altro. Una sega.
E poi il modo, i modi. "Se vuoi" "quando arrivi arrivi" e non "vieni" "fai" "disfi".
E sicuramente, il suo venirmi incontro significherà sbattersi lui e lo so che non è giusto, ma è più giusto considerando egoisticamente che, che il negozio rimanga chiuso o meno, non sarebbe un problema mio.
Beh, di sicuro un grido d'aiuto gliel'ha lanciato la sottoscritta, sottolineandogli il fatto che non avrei mai saputo di preciso l'orario in cui sarei riuscita ad arrivare qui e accennando qualche velatissimo lamentino. E lui non è scemo.
E, alla fine di tutto ciò, lo sai (Lau) qual è il risultato???????????????????
L'unico grande risultato???????
E' che adesso sono solare, gentile coi clienti, ci scherzo, ci rido, sono già 2 che sono entrati e mi sono sentita la Fede-commessa dei primi tempi cazzo.
Bisogna saperli trattare i dipendenti. Con autorevolezza, non con autorità.
Perchè se tu, capo, mi tratti in questo modo, io non ti mancherò mai di rispetto e non mi prenderò mai strane libertà pur sapendo che non ho niente da perdere perchè me ne sto per andare.
Ma ti rispetterò fino alla fine, come tu hai fatto con me.
E un giorno parlerò del tuo negozio, del marchio che vendi in maniera ottima. E ti manderò più clienti possibile.
La gentilezza paga, anche se ti faccio spesso incazzare e non me lo dici.
Di che cazzo ha paura chi impone e pretende??? Che potrei lavorare male o peggio ancora ha paura di non avere abbastanza polso perchè il capo è il capo? Non ha capito una sega.
Meno male che per me il referente numero 1 è sempre stato lui, lavorando qui me lo stavo dimenticando. Sono stata fortunata, io. Io.
E domani, col cazzo che "quando arrivo arrivo", io farò l'impossibile per essere in negozio a un'ora decente, perchè me lo si è chiesto senza invadenza ed ineducazione.

Perciò, figlia mia (convinta che un giorno avrò una figlia femmina Vittoria Medaglia e dovrà sapere tutto della sua mamma sclerata), leggi e impara, perchè quando sarai una grande imprenditrice, le parole umili e dimesse di tua madre bidella, ti serviranno.
Magari fai una cosa, non leggere proprio tutto.

Sì sto seriamente toccando l'apice della follia.