In due giorni che sono stata nell'altro negozio mi sono accadute due cose molto importanti.
In ordine cronologico:
- 38 euro di multa per colpa di una vecchia di merda decrepita bastarda a cui ho augurato più volte la morte più violenta e dolorosa.
- Ho sbattuto con estrema violenza la fronte contro la saracinesca del negozio, tirata su a metà per non permettere ai coglioni (clienti) di entrare prima delle tre. Quindi, possiedo un bel taglietto un po' più sotto rispetto alla fronte, che conferisce alla mia persona il curioso aspetto di una teppistella da quattro soldi.
Ieri sera mi sono di nuovo esaurita e qualcuno mi ha visto uscire dalla propria casa, che non era la mia, di corsa, gridando che ne ho pieni i coglioni.
Ieri sera, dopo aver gridato di averne pieni i coglioni, sono tornata in quella stessa casa in cerca di un abbraccio che ho ottenuto.
Ieri sera, parlando con mia mamma, mi sono aperta gli occhi da sola. Niente che riguardi l'amore e ciò che era accaduto poco prima. Solo cosine inerenti al lavoro, ai soldi e al futuro.
Ieri sera mi sono resa conto, ancora una volta, di quanto io mi incazzi e poi mi passi in fretta e cominci ad essere immediatamente presa da tutt'altro.
Sono in fase di leggero ritardo mestruale, quindi sono gonfissima e piena zeppa di bubboni schifidi e rossi.
Erano mesi che non avevo ritardi, fanculo alla mia non voglia di bere latte e alla mia troppa voglia di bere caffè su caffè.
Ne ho pieni i coglioni di tutto. Del lavoro, di tutto.
Ieri ho detto a mia mamma che voglio un lavoro full time da lunedì a venerdì che mi permetta di FAR SOLDI ma soprattutto di stare a casa il sabato perchè è più di due anni che non vedo il sabato, festività a parte. (Consapevole di non essere l'unica al mondo ma me ne sbatto le palle degli altri)
Ieri ho detto a mia mamma che rimarrei volentieri dove sono se solo potessi starmene per i cazzi miei il sabato. Perchè i clienti, paradossalmente, non mi fanno quasi più nè caldo nè freddo, perchè li odio tutti a prescindere.
Sono consapevole di essere una bambina cogliona viziata a mollare un lavoro quasi solamente per il fatto di non avere il sabato libero. Ma ho 22 anni, non 30 e quindi non ho paura di rischiare per inseguire la mia stabilità emotiva.
Ne ho pieni i coglioni.
Ne ho strapieni i coglioni.
Strabordano.
Basta, figa, basta. Ho anche ripreso a bestemmiare. Più che bestemmiare nel vero senso della parola, sono più grida disperate contro il cielo, niente parolacce, solo dei gran begli urli e domande, domande, troppe domande. Anche sfide per certi versi.
Ti sei preso mia nonna, non ti basta? Eh? Cosa vuoi, anche me??? Non ti conviene.
Sto diventando seriamente pazza.
Parlo da sola e certe volte mi rispondo anche da sola.
E martedì ho intenzione di andare sotto casa della vecchia di merda bastarda puttana decrepita baldracca del cazzo e comunicarle: "sei una vecchia! Una vecchia di merda, e stai molto attenta a chi ti metti contro! Muori!". Credo che lo farò.
Tanto sento di non avere più niente da trattenere.
Il mondo è dei pazzi.
Il mondo potrebbe essere mio.
Quando sono fuori dal negozio, sulla porta, a fumare, qualche essere umano, o presunto tale, passa e mi saluta con un grande sorriso.
Io saluto con un sorriso altrettanto grande e penso: "ma chi cazzo sei?".