mercoledì 17 giugno 2009

Io penso. Penso che se il mio capo potesse spararmi lo farebbe. Ed anche che se io potessi fare qualcosa d'altro lo farei. Ma siamo entrambi innamorati e non l'uno dell'altra quindi zero.

E intanto io e la mia collega ci scriviamo...io gli ho scritto a proposito di un pirla di merda a cui ho risposto, una volta che egli ha lasciato il negozio, un sonoro "vai a prenderlo in culo" e lei mi ha scritto a sua volta:

**** scrive:
mmh che nervi quando entrano persone cosi

Feder scrive:
veramente oh
io mi fermerei a "che nervi quando entrano persone"

Il concerto dei Depeche a San Siro del mio amore è vicino.
E il concerto delle Donne per l'Abruzzo a San Siro mio, del mio amore ecc... è anch'esso vicino.
Stasera pizza con le mie matte dalla Simo per me.
Domani sera concerto dei Depeche per lui.
Da ieri sera, dall'ultima volta che ci siamo visti, fino a domani in pausa pranzo quando ci vedremo, saranno passate ben 38 ore. Era da inizio marzo che non accadeva. Wow. Magari (ma magari eh) ci fa bene.

Entra questo e mi dice:
- Ma qui vi assumono solo se siete gentili?
(e qui ci sarebbe stata una risposta del tipo "e qui venite a comprare cartucce solo se siete deficienti?")
- Scusi?
- E' la terza volta che vengo, la prima volta ho trovato un ragazzo, la seconda una ragazza ed ora trovo lei. E siete sempre stati gentilissimi...
- Beh ci mancherebbe...perchè non dovrei esserlo? Se il cliente è gentile... (che falsaaa mamma mia che falsaaaa)
- Eheh.
- Comunque (e qui gliel'ho scaraventata) c'è da dire che mi ha beccata in un momento buono, perchè io sono tutt'altro che così.
- Noo, non è vero.

Ma che cazzo ne sai te? Ti odio.

Vado a ricaricare un po'.