martedì 7 ottobre 2008

Ciao.
Sono al lavoro da un'oretta e mezza e ho la schiena a pezzi. Ovviamente se fossi nata con la schiena perfetta adesso non mi ritroverei in queste condizioni. Fanculo va.
Mi rendo conto di aver sfiorato in questo periodo un grado di scurrilità tale da rendermi molto simile ad una camionista; ma non posso farci un gran che.

Ad ogni modo, come recita esplicitamente il mio messaggio personale di messenger, certe cose non cambiano mai. Dai, figa ogni tanto mi capita di schiacciare quel tastino sulla finestra di messenger che mi rivela un po' le ultime novità, del tipo chi è diventato amico di chi e chi ha aggiunto merda al proprio blog e cose così...e noto con piacere che una mia (ex) compagna di università ha messo delle foto nuove. Vado a vedere, curiosa come non mai, e cosa vedo? Vedo loro tre, insieme e unite più che mai (devo ridere o mi trattengo?), mezze ubriache ma che schifo.
Non so se rivolgere il mio "ma che schifo" al fatto che, ancora una volta fossero tutte insieme ed appassionatamente attaccate alla bottiglia, o al fatto di avere escluso la sottoscritta ancora una volta. Ragà sono proprio una persona antipatica. Capisco la donna dark che vede tutto dark che se non mi vede sta come o meglio di prima, ma alla biondina e alla morettina io non ho fatto niente. Credo...no no io non ho fatto niente a nessuna delle due (ma anche delle tre direi), eppure continuano incondizionatamente, quasi a caso proprio, ad escludermi. Ma cazzo sembra davvero che me ne freghi, perchè il fatto che io lo stia scrivendo qui pare quasi come uno sfogo, come se davvero me ne importasse. Ma la realtà è che ho due scaffali interi pieni di cartucce da svuotare e qualcosa mi devo inventare per rimandare l'inevitabile no? E' che ho mal di shiena, cosa porca puttana ci devo fare?
Va buò, tornando a quell'interessantissimo discorso delle tre puttanelle (in senso affettuoso, ovviamente, non mi permetterei mai), cioè, mi fa specie di come certe cose non cambino mai o facciano un'estrema fatica a cambiare. Cioè, scusate, ma non ce la si può proprio fare a passare una bella e serena serata di chiacchierate tra accademici convinti? Forza dai frequentate lettere, una di voi suppongo che si stia per laureare, se non s'è già laureata, dovreste atteggiarvi da letterate ed invece alla prima occasione in cui passate del tempo insieme vi ritrovate a bere come spugne? Non ce la si fa proprio a divertirsi insieme in altri modi? Vi sopportate ad un livello talmente minimo da dover per forza di cose ammazzarvi di vino?
Mi ricordo ancora quando le avevo invitate da me, di quando avevo pianificato nei dettagli un sabato sera della Madonna, in cui le avrei portate in giro in centro Monza, per fare vedere loro quanto sia splendida la città in cui spesso e volentieri mi ritrovo a vivere, il Duomo, l' arengario, la Benetton, cazzi e mazzi...e invece avevano stretto i pugni decidendo di stare a casa ad alcolizzarsi e a distruggermi mezza casa, trascinandomi inesorabilmente. Solo io e la Michi ci ricordiamo lo schifo che ho provato il giorno dopo, per me stessa in primis.
Poi che foto del dios ragazzi, una completamente andata che a momenti si mette a pisciare nella pianta, l'altra con la stessa identica faccia impostata in ogni foto con la trasparentissima (a tratti anche patetica) preoccupazione di venire bene in ogni foto, e con scarsi risultati oserei dire...
Ma chi sono io per giudicare? Però almeno mi hanno provocato una sana risata.

Finalmente ho scaricato la canzone che Ale mi ha dedicato, anche se nel momento in cui l'ha fatto mi ha provocato un urto di vomito.
Perchè mi dice:
- Ahhh amore! (col piglio di uno che sembra stia per darmi una notizia sensazionale)
- Ehi! Cosa c'è?
- Mi son dimenticato di dirti che voglio dedicarti la canzone di Cremonini!!!
- Quale, cucciolotto santo?
- Quella che fa "dicono di meee, che sono un bastardo bugiardo...dicono di meee che sono una strega drogata e truccata e piena di sèèè"
Ed io, che ho sempre cambiato canale sia alla televisione che alla radio ogni volta in cui ai miei occhi e alle mie orecchie si è presentato Cesare Cremonini gli rispondo:
- Oh grazie Claudiano, sei dolcissimo.

Va beh dai, che facciamo, lo svuotiamo 'sto scaffale o facciamo finta?

Mi fa male anche la testa.