E figuriamoci se il giorno in cui devo conoscere il cugino di Ale, venuto su da Bologna e mai conosciuto prima per varie vicissitudini del tipo febbre la prima volta e operazioncina all'ascella la seconda, non dovevo svegliarmi con un mostro rosso in piena faccia. Ho appena scritto ad Ale che di sicuro la prima cosa che penserà appena mi vedrà per la prima volta è con che razza di racchia s'è messo il suo bellissimo cugino e gli dirà "forza, andiamo a conoscere delle vere donne dalla pelle liscia, conosco un posticino." Tra l'altro da quel poco che ho potuto capire è anche un figo assurdo, moro con gli occhi azzurri e si sa quanto puntualmente mi ammazzino gli uomini mori con gli occhi azzurri. Ad ogni modo la sua risposta è stata "non ti preoccupare tanto sei bella lo stesso, a dopo amore!" Sssì. Forse non ha capito la gravità dell'affare. Gli ho ririsposto di preparare gli occhiali da sole.
Ed io sarò terribile. Ed è un peccato perchè per il resto oggi mi sento bella, da 1 a 10 oserei dire 8. Ma il mostro che porto un po' più sotto dello zigomo destro crea un vertiginosissimo abbassamento della suddetta valutazione fino a scendere ad un miserabile 1,5.
E' un vero peccato.
Però è pur vero che posso attivare la fantasia. Ed io ne ho da vendere. Vediamo...posso dire che "oh ciielo, la maledetta zanzara che stanotte mi ronzava nelle orecchie è riuscita a punzecchiarmi proprio qui". Oppure "che strano, ho una macchia di inchiostro magenta sullo zigomo, chiedo scusa ma è difficile farla venir via. Ahh, queste cartucce, ma il lavoro è lavoro". Oppure posso dire che i medici mi hanno scoperto un terzo capezzolo stranamente in pieno viso, il che è raccapricciante lo so, però almeno posso giocarmi la carta della compassione. Oppure potrei semplicemente mostrargli il mio profilo migliore e quando arriverà il momento di guardarlo negli occhi, fingerò un espressione interessata sottolineandola sostenendomi il mento con la mano e allungando l'indice fino al mio nemico, coprendolo magicamente.
Sì lo so, non faccio ridere più nessuno (Lau) (non che tu sia "nessuno" per carità diDddio) ormai.
Ho aperto questo post verso le 9, ed ora sono le 12:04. Una persona normale penserebbe che nel frattempo ho avuto da fare con due miliardi di clienti. Ma in realtà ho creato e venduto con successo il mio primo timbro. Il cartellino in esposione cita "pronto in pochi minuti" ma se fossi nei miei capi o licenzierei la sottoscritta impedita, o aggiungerei a matita una freccia direzionale verso la mia postazione con scritto "dipende da chi trovate seduto lì, i tempi possono variare da 5 a 60 minuti". In realtà oggi m'è andata bene perchè ci avrò messo una decina di minuti ma, considerando la semplicità dell'operazione in sè, posso nuovamente considerarmi una decerebrata. Ma, come si dice, l'importante è il risultato. E il risultato è che vorrei chiamare il capo e gridargli "CE L'HO FATTA!!!" ma non lo faccio perchè ho voglia di tirarmela per una volta e lasciarglielo scritto a sorpresa per lunedì. (E non perchè, foorse, riappenderebbe la cornetta pensando a che razza di rompicoglioni io sia a chiamarlo il sabato mattina per una simile minchiata.)
Adesso continuo a canticchiare dentro di me "io timbroooo, le mani in tasca e timbrooo". E allora mi viene in mente e mi manca una personcina particolarmente importante e continuo a domandarmi in che cosa ho sbagliato anche se forse ho capito.
Ma i salti mortali non ho voglia di farli, specialmente oggi che ho così maledettamente sonno. E poi qualcosina mi sembra di averla già fatta anche se si può sempre dare di più.
E' strano, tutti i clienti che stanno entrando mi guardano in faccia e dicono: "Buongiorno! E buongiorno anche a lei signorina". Il mio adorato bubbone ringrazia. Almeno sono educati.