venerdì 17 ottobre 2008

Il mondo sta cambiando.

Molte cose potrebbero giustificare la frase introduttiva di quest'ennesimo inutile post ma mi limito a riferirne due in particolare che sono accadute proprio ieri e proprio davanti ai dolcissimi occhi della sottoscritta.

Nella tenera mattina autunnale di ieri, accendevo la mia macchina, una splendida Micra color grigio metallizzato bozzata sul musetto sia a destra che a sinistra circa quattro mesi fa (con il precisissimo scopo (ovviamente) di rendere più agevole l'impossibile impresa al giorno d'oggi, di trovare un parcheggio), e mi avviavo verso un punto convenuto in cui avrei dovuto incontrare la mia amabilissima suocerona per le classiche quattrochiacchiereeuncaffè (sì dai, mi si prenda pure per il culo per il rapporto che ho con lei, ma se ci vogliamo bene non ci possiamo fare niente).
Mettevo la prima, mettevo la seconda, mettevo la terza, mettevo la quarta, rischiavo di spaccare l'intero telaio già di per sè pericolante a causa di un dosso artificiale, tornavo alla terza, tornavo alla seconda e rallentavo in prossimità delle strisce pedonali.
E mi fermavo. Due cagnolini attraversavano pacatamente le strisce pedonali di fronte a me.
Poco dopo rischiavo di far fuori un vecchio rincoglionito che si buttava in mezzo alla strada per attraversarla.

E poi ancora,
sulla strada, in coda (10 minuti) per andare al lavoro è accaduto ciò:



Ok il disegnino è un po' confuso ma, se ci si sofferma ad osservarlo con la dovuta attenzione, ha un suo perchè. La morale di tutto ciò è che se sei in strada, in coda, e intendi sorpassare tutti con delle manovre ardite ma anche estremamente pericolose, bada bene di non incontrare me, perchè ti considero talmente coglione che la prima cosa che faccio è avvicinarmi il più possibile alla macchina che mi sta davanti, per impedire le tue coglionate. E così rimani fottuto. E poi non piangere se ti stai cagando addosso perchè sei rimasto fermo in contromano con la possibilità che arrivi qualcuno che, prendendoti in pieno, ti spappoli quei residui di cervello che ti sono rimasti.
Ti fai la coda come tutti gli altri. Imprechi come tutti gli altri e aspetti.
Ieri sera il film è stato una merda.
Una merda anche il dopo perchè per me è facile perdonare, ma è difficile dimenticare.